Lettera aperta al "pischello" di Ascoli

E pensare che solo un post fa stavamo parlando del calcio dei valori, del calcio pulito, della bella favola calcistica di Luisa che ci ha lasciati qualche giorno fa. Ed ora?
Ora, e' bastato vedere le immagini di quello che e' accaduto ad Ascoli per ripiombare nell'abisso.
Scene di ordinaria follia, un razzo lanciato in mezzo alla gente, magliette insanguinate, gente che urla, che piange. Eppure non siamo ne in Iraq, e neppure davanti all'ennesima "bravata" targata Bin Laden.
No!! Per Dio, siamo sulle gradinate di uno stadio.
Le uniche due buone notizie arrivano dalla signora di 57 anni colpita dalle schegge, che se la cavera' solo con qualche graffio e molta paura. E poi, che l'autore del gesto ed il suo complice sono stati gia' individuati e fermati.
Per il resto? Solo angoscia e sgomento. Domande del tipo: ma un lanciarazzi di quelli per barca, come cavolo puo' entrare in uno stadio? E quale logica spinge un "pischello" di 16 anni a sparare in mezzo alla folla sotto lo sguardo di un altro "pischello" di 18 anni? La risposta e' che la logica non esiste. Biglietti nominali, tolleranza zero, mille telecamere allo stadio. Va bene tutto, li abbiamo presi subito questi due dementi, va benissimo, ma dove cazzo sta la logica di questo gesto???? Dimostrazione? Voglia di emergere dal cosidetto "branco"?, una scommessa fatta con gli amici del bar?
E se questo "pischello", a 16 anni spara in mezzo ad una curva con un lanciarazzi, a 30 che fara'?
Tolleranza zero. Ne ho sentito parlare molto in questi mesi riguardo le cose da stadio. Va bene, ma che sia veramente tolleranza zero: "si presenta in questura con i suoi avvocati"?...."resta a disposizione delle autorita' nella sua abitazione, ma non c'e' arresto per la minore eta'"?....E dove sta la tolleranza zero? Quella vera, non dovrebbe farsi troppi scrupoli e quindi fregarsene che il "pischello" sia minorenne. O sbaglio? Tanto quello: delinquente e'...e delinquente rimane.
Eppure no, hai dormito nel tuo letto, magari ripensando alla tua bravata, a come hai spinto quel grilletto e soprattutto a come il "branco" ti accogliera' trionfante quando tutto sara' archiviato.
"Tanto non ho ammazzato nessuno", penserai adesso, e' vero, "pischello". Ma non e' vero!!! Tu hai ammazzato questo sport, hai ammazzato la voglia di andare allo stadio di una persona, hai ammazzato tutti quelli che hanno lavorato per mesi dietro ai vari decreti ed alle norme per la sicurezza, hai ammazzato i giocatori in campo, gli arbitri, i tifosi veri e noi giornalisti che avremmo voluto parlare di calcio giocato. Inutile girarci intorno, come la metti la metti, caro mio, sei COLPEVOLE!!!!!!

