Io sto con gli Indiani. E’ sempre stato così, non so perché…o forse l’ho capito nel corso degli anni. Si, io sto con gli Indiani, quelli che di solito perdono sempre, ma anche quelli che reputano la loro sconfitta sempre onorevole, comunque fatta di cuore e muscoli.
Proprio così. Gli Indiani non hanno mai avuto una vita facile, sono spesso stati costretti a migrare verso nuove terre, ma hanno resistito e non hanno mai venduto a nessun prezzo la loro dignità.
Forse è per questo che ne sono rimasto affascinato.
O forse, anzi, più probabile, perché di fronte ad una guerra non si sono mai tirati indietro e, cento contro mille e con archi e frecce contro i fucili, hanno sempre lottato fino all’ultimo.
Si, probabilmente per questo ne sono rimasto affascinato, forse perché qualche volta è meglio non stare dalla parte dei prepotenti e del potere costituito, ma da quella dei più deboli, magari aiutandoli, almeno per una volta nella loro vita, a vincere.
Si, ho deciso, io sto con gli Indiani.
Sto con gli Indiani in un mondo però dove a vincere sono quasi sempre i cowboys. Ovviamente si tratta di una metafora, i cowboys non sono solamente quelli con il cappellone a falde larghe e con il cinturone e la pistola.
No. Sono quelli che in ogni situazione della vita (tutte, nessuna esclusa) approfittano delle debolezze altrui cercando di trarne del vantaggio, in maniera che dire egoistica è poco.
Scusate. Solo un pensiero ad alta voce…………alla prossima!!!!!