<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-10017223</id><updated>2011-07-08T01:04:01.660+02:00</updated><title type='text'>Luca on the Blog</title><subtitle type='html'>Nulla dies sine linea 
"non lasciar passare neanche un giorno senza scrivere una riga.(Plinio il Vecchio)</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://colantoni.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10017223/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://colantoni.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Luca Colantoni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05140121637397681345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/_UuWuV02w1HU/SzFgJOhQpvI/AAAAAAAAAAM/FtdoTUUt4yQ/S220/untitled.bmp'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>53</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10017223.post-6800594080244301896</id><published>2010-04-19T19:18:00.001+02:00</published><updated>2010-04-19T19:20:07.447+02:00</updated><title type='text'>IO SONO DELLA ROMA PERCHE'....(pensieri post Derby)</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_UuWuV02w1HU/S8yQuu9-5ZI/AAAAAAAAABA/UZszJ1juBZQ/s1600/derby.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 222px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_UuWuV02w1HU/S8yQuu9-5ZI/AAAAAAAAABA/UZszJ1juBZQ/s320/derby.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5461899580649956754" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Io sono della Roma perché c’era una volta una squadra che in Italia era considerata poco o nulla e ogni volta che metteva piede in Europa, veniva puntualmente indicata come la cenerentola, come quella più scarsa, quella che veniva derisa per aver perso una Coppa dei Campioni nel proprio stadio. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io sono della Roma perché oggi la realtà è un'altra, il salto è stato fatto da tempo, la ricostruzione dell’immagine è stata completata, la crescita c’è stata, bella, evidente. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io sono della Roma perché ho visto la mia squadra giocare con il cuore, ma con la C maiuscola. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io sono della Roma perché sono romano e quindi un po’ sognatore con in mente il mio Capitano sotto la Curva mentre fuori iniziano i bagni nelle fontane e le passeggiate nelle strade imbandierate per una festa da far durare una vita intera. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io sono della Roma perché quando la squadra perde, sono più forte delle inevitabili inquisizioni del post-sconfitta, più forte del morale a terra da tifoso ferito, ma sempre pronto a rialzarsi e gridare a gran voce: Ricominciamo, con Forza e Onore. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io sono della Roma perché ha i colori Oro e Porpora. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io sono della Roma perché ho amato la Roma da semplice tifoso seduto in curva, poi l'ho seguita come cronista, tutti i giorni, tutte le domeniche per tanti anni e insieme abbiamo vissuto le gioie più infinite e i dolori più cocenti. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io sono della Roma perché a Milano l’ho vista tante volte in tv insieme al mio amico Gianluca e nonostante lui sia milanista sfegatato l’ho fatto innamorare di questi colori in un monolocale dei navigli che sembrava la Curva Sud. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io sono della Roma perché cazzo, già stiamo perdendo e adesso rigore per la Lazio….!!!! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io sono della Roma perché Julio Sergio ha fatto il miracolo incantando Floccari…. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io sono della Roma perché “Taddei in terra: Rigore: Vucinic dal dischetto e RETEEEEEEEEEE…..” Abbiamo pareggiato, ma non basta…. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io sono della Roma perché: GOOOOOOOOOOOOOOOOOOL.....ho partecipato a un boato senza precedenti: la G di gol è dura, forzata, le O sono una infinità, belle, liberatorie, dette a bocca spalancata e braccia al cielo, la L, invece, accompagna gli abbracci, le lacrime, la gioia di un popolo che fa festa in una città intera. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io sono della Roma perché poi ho sofferto per il resto della partita in piedi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io sono della Roma perché ho vinto il Derby con il Capitano in panchina nel secondo tempo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io sono della Roma perché Andrea ha voluto che ci fossi perché odia vedermi triste perché non faccio più le telecronache....e ne ha voluta una del tutto personale. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io sono della Roma perché la mia ragazza Giusi è della Juventus ed ha cantato al tavolo di un ristorante al gol di Del Piero, ma poi abbiamo vinto noi….e poi l'ho vista felice quando ho svoltato destinazione Derby.... &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io sono della Roma perché sto qui a scrivere, le scariche di adrenalina non mi mettono sonno e da solo canticchio: “Roma Roma Roma, Core de sta città….” &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io sono della Roma perché con il mio cuore fesso da tifoso, penso che prima o poi arriverà una grande vittoria e sarà figlia di tante sconfitte, di mille amarezze, ma proprio per questo sarà bellissima e dal sapore dolce. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io sono della Roma perché ….“Sotto un manto di stelle Roma bella m’appare” &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io sono della Roma perchè Antonello canta: "Dimme chi è che me fa campà sta vita così piena de problemi". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io sono della Roma e lo sarò sempre in tante altre notti di sogni, di Coppe, di Derby e di Campioni. Saranno sempre le mie notti, le nostre notti. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io sono della Roma perché adesso succeda quello che succeda: Inferno o Paradiso, il Bene o il Male, ma pronti a gridare: ORA O MAI PIU’.... &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E per queste e tante altre emozioni: Grazie ragazzi, grazie…..!!!!!!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10017223-6800594080244301896?l=colantoni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://colantoni.blogspot.com/feeds/6800594080244301896/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10017223&amp;postID=6800594080244301896' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10017223/posts/default/6800594080244301896'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10017223/posts/default/6800594080244301896'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://colantoni.blogspot.com/2010/04/io-sono-della-roma-perchepensieri-post.html' title='IO SONO DELLA ROMA PERCHE&apos;....(pensieri post Derby)'/><author><name>Luca Colantoni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05140121637397681345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/_UuWuV02w1HU/SzFgJOhQpvI/AAAAAAAAAAM/FtdoTUUt4yQ/S220/untitled.bmp'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_UuWuV02w1HU/S8yQuu9-5ZI/AAAAAAAAABA/UZszJ1juBZQ/s72-c/derby.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10017223.post-8997832646725429947</id><published>2010-04-15T11:20:00.003+02:00</published><updated>2010-04-15T11:40:56.834+02:00</updated><title type='text'>CIAO GRANDE MAESTRO DI HUMOR, ADDIO RAIMONDO</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_UuWuV02w1HU/S8bek_hbXxI/AAAAAAAAAA4/4QBIyguWQ1c/s1600/447aaa746caedcc4ae3e9db018bc914f_965682.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 234px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_UuWuV02w1HU/S8bek_hbXxI/AAAAAAAAAA4/4QBIyguWQ1c/s320/447aaa746caedcc4ae3e9db018bc914f_965682.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5460296325341601554" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Anche Raimondo Vianello ci ha lasciati. Sicuramente uno dei simboli dell'Italia migliore. Un intrattenitore nato, intelligente, spiritoso, dall'anima popolare, ma senza mai scendere al di sotto delle righe. Un autentico maestro di spettacolo e di humor, un po' all'inglese, sottile, mai volgare. Appassionato di sport, in molte fiction sempre con l'immancabile Gazzetta dello Sport per quella parodia di coppia, insieme all'amata Sandra, che ha fatto ridere generazioni su generazioni. Il pensiero di questo blog va proprio a lei, a Sandra Mondaini, compagna di vita e di scena, una grande donna al fianco di un grande uomo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'altro pensiero, invece, va ai cosiddetti "giovani talenti", quelli del tutto e subito, agli Amici o quelli con la X addosso, ma soprattutto a quelli improvvisati che si credono chissà chi davanti a una telecamera, ai Grandi Fratelli, agli Isolani: ecco, tutti questi personaggi creati ad arte solo per fare audience oggi dovrebbero fermarsi a riflettere... e magari vergognarsi un po' quando dicono "io faccio televisione". Vedere perfetti ignoranti provenienti dai reality salire sul palco dovrebbe far venire il voltastomaco, ma ormai conta solo l'apparire a tutti i costi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quella di Raimondo, di Corrado, di Tortora, di Tognazzi, di Mike Bongiorno, quella sì che era la televisione intelligente, fatta per una Italia intelligente e civile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Addio Raimondo, anche per te, da oggi, si spalancano le porte del Paradiso dei Grandi.....&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10017223-8997832646725429947?l=colantoni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://colantoni.blogspot.com/feeds/8997832646725429947/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10017223&amp;postID=8997832646725429947' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10017223/posts/default/8997832646725429947'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10017223/posts/default/8997832646725429947'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://colantoni.blogspot.com/2010/04/ciao-grande-maestro-di-humor-addio.html' title='CIAO GRANDE MAESTRO DI HUMOR, ADDIO RAIMONDO'/><author><name>Luca Colantoni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05140121637397681345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/_UuWuV02w1HU/SzFgJOhQpvI/AAAAAAAAAAM/FtdoTUUt4yQ/S220/untitled.bmp'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_UuWuV02w1HU/S8bek_hbXxI/AAAAAAAAAA4/4QBIyguWQ1c/s72-c/447aaa746caedcc4ae3e9db018bc914f_965682.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10017223.post-8065177151541150573</id><published>2010-04-14T13:05:00.003+02:00</published><updated>2010-04-14T13:15:31.808+02:00</updated><title type='text'>REPUBBLICA FONDATA SUL LAVORO? MA FATECI IL PIACERE.....</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_UuWuV02w1HU/S8WhvZ6rrTI/AAAAAAAAAAw/5BMFv03jbWQ/s1600/repubblica-italiana.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 270px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_UuWuV02w1HU/S8WhvZ6rrTI/AAAAAAAAAAw/5BMFv03jbWQ/s320/repubblica-italiana.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5459947959039536434" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Adesso veramente basta, stai lasciando a casa le persone, ora è toccato a me, rischia qualche mio amico, qualche mia amica. C'è gente che proprio non riesce a lavorare o che non riesce ad arrivare a fine mese e quindi basta: ora non ti posso più difendere brutta Italietta del cazzo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per l'ennesima volta ti stai dimostrando per quel che sei, nuda, meschina, terrorizzata all'idea di perdere credibilità. Tanto stupida da non capire che la credibilità l'hai persa da tempo. Sei incapace di assumerti le tue responsabilità. Incapace di dire a occhi bassi: Ho sbagliato, chiedo scusa a tutti e adesso proviamo a fare qualcosa. Ma tu ormai non ti vergogni più di nulla, vero cara la mia Italietta del cazzo? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tu e i tuoi "caporali", Italietta del cazzo, quelli che comandano le varie aziende. Tu e il tuo stuolo di lecchini pronti a difendere quel minimo che hanno calpestando anche le amicizie e i rapporti lavorativi di vecchia data. Tu e tutti i raccomandati e raccomandanti, tutti quelli che lavorano tranquilli solo perchè hanno amici dalla cornetta facile e conoscono tutti quei furbetti del quartierino che sanno solamente dire: "tranquillo, ci penso io". Si voi, voi che fate lavorare le vostre amichette pompinare alla faccia di chi sa fare le cose. E poi, per quanto riguarda ilmio mestiere di giornalista, ce l'ho anche con voi, editori senza scrupoli, che create situazioni nuove e le chiudete dopo tre mesi, che fate fallire le società, che fate firmare contratti a tempo indeterminato che poi sono pari alla carta straccia, che volete arrivare, con tutti i mezzi, leciti e non, al contributo statale per poi, una volta intascato, fregarvene altamente di tutto e di tutti e magari tra questi c'è chi ha un mutuo, una famiglia, un'età. Ma non solo, ce l'ho anche con quelli sempre pronti ad arroccarsi nella torre per non perdere quella briciola di potere che viene usato solo con l'aiuto di quella stupida invenzione che sono i contratti a progetto e che dispongono della vita delle persone che sudano tra le lacrime. E ce l'ho anche con chi, proprietari di piccole emittenti, chiedono soldi e sponsor per farti lavorare. Tutto questo mentre, nel mio lavoro, alla faccia della crisi prendono posto le figlie, i figli e i figliocci di editori, direttori e giornalisti grandi firme oppure, peggio ancora, nani e ballerine varie. E questo che vuol dire? Facile: che un tesserino da giornalista professionista e un attestato di un esame di Stato valgono come un pezzo di carta straccia. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che schifo, ma chi controlla in questa Italietta del Cazzo? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Già, si parlava di contratti a progetto, quelli che permettono di darti un calcio nel culo in qualsiasi momento e a qualsiasi età, quelli che hanno portato alla creazione dei famosi "bamboccioni": a proposito, ma come vi siete permessi signori Padoa Schioppa e Brunetta solo di pensarla una cosa del genere, perchè non ci dite dove lavorano i vostri figli e parenti e che contratto hanno? Questi Co-co-pro sono la morte di qualsiasi lavoratore onesto e rappresentano la vita, invece, per quelli che comandano che risparmiano e non gli frega nulla di chi suda, lotta, piange e muore per un fottuto posto di lavoro, qualunque esso sia. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E tutto questo l'hai creato tu, Italietta del cazzo. Che aspetti a cambiare le cose? Aspetti la solita notizia da prima pagina, tanto ormai ci sei abituata: se non ci scappa il morto tu fai finta di niente, in tutte le cose, ma dentro di te lo sai benissimo che sei sempre complice. E il morto c'è già scappato tra i lavoratori, più volte, ma tu che fai? Ti preoccupi per qualche giorno, da facciata e per farti dire brava, e poi te ne freghi altamente e guardi avanti, fino al prossimo morto e al prossimo ancora. E la gente ormai è esasperata..... &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Te lo urlo in faccia, sei complice, complice... complice... vergogna... vergogna... vergogna.... !!!!!!!!! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi fai schifo Italietta del cazzo, in tutte le situazioni non sei mai stata capace di assumerti le tue responsabilità, anzi, permetti a certa gente di trattare così quelli che sono cosa???? I tuoi figli??? Ma chi ti conosce, Italietta del cazzo fondata su cosa? Sul lavoro? Ma finiscila per cortesia ed evita ancora di prendere per il culo un popolo intero da decenni. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi fai schifo Italietta del cazzo e per la prima volta te lo dico in faccia e spero che altri lo facciano commentando questa nota, mentre qui la gente perde il lavoro e piange perché, comunque, qualcuno ha creduto in te, ma tra le lacrime adesso ci fai veramente compassione, la stessa compassione che si prova per un idiota che dopo averle provate tutte, si arrampica sugli specchi e scivola sempre...tutte le volte...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10017223-8065177151541150573?l=colantoni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://colantoni.blogspot.com/feeds/8065177151541150573/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10017223&amp;postID=8065177151541150573' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10017223/posts/default/8065177151541150573'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10017223/posts/default/8065177151541150573'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://colantoni.blogspot.com/2010/04/repubblica-fondata-sul-lavoro-ma-fateci.html' title='REPUBBLICA FONDATA SUL LAVORO? MA FATECI IL PIACERE.....'/><author><name>Luca Colantoni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05140121637397681345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/_UuWuV02w1HU/SzFgJOhQpvI/AAAAAAAAAAM/FtdoTUUt4yQ/S220/untitled.bmp'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_UuWuV02w1HU/S8WhvZ6rrTI/AAAAAAAAAAw/5BMFv03jbWQ/s72-c/repubblica-italiana.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10017223.post-5340406335343306451</id><published>2010-04-14T13:03:00.001+02:00</published><updated>2010-04-14T13:09:54.468+02:00</updated><title type='text'>SCUSATE IL RITARDO....</title><content type='html'>E già, sembra una frase detta in fretta, quasi per giustificarsi del fatto che questa pagina è rimasta inutilizzata per tutto questo tempo. In realtà nessuna giustificazione, ma solamente le scuse per essere venuto meno al titolo di questo blog..."nemmeno un giorno senza scrivere una riga"....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Adesso ci si riprova. E' passata tanta acqua sotto questo ponte che vale la pena riassumere qualcosa in poche frasi: gli ultimi 5 anni della mia vita li ho passati a Milano, poi il lavoro ha cominciato a risentire della crisi e qualcuno ci ha marciato alla grande approfittando per tagliare senza un criterio ben preciso e quindi sono tornato a Roma. Ah, a proposito, faccio sempre il giornalista, una passione che non mi abbandonerà mai e questa è una precisazione doverosa, specialmente dopo che qualcuno, dopo qualche mese di "fermo" mi ha consigliato addirittura di cambiare lavoro. Invece no, sono ancora in pista, alla faccia dei gufi e dei falsi amici e amichetti dei vari quartierini inciucioni specie del nord...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A dicembre avevo accettato un lavoro, un bel contrattoa tempo indeterminato, ma dopo tre mesi io e qualche mio collega ci siamo ritrovati protagonisti dell'ennesima brutta pagina dell'editoria italiana...e vabbè, si ricomincia e quindi valuto offerte, situazioni ecc..ecc...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel frattempo ho scritto un libro che mi ha dato qualche soddisfazione, una biografia di Kakà dal titolo: "Kakà, un addio lungo un sogno" edito dalla Aliberti e candidato al Premio Letterario del Coni 2010&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inoltre ho aperto un profilo Facebook (un po' come tutti), tradendo questo blog e ho un myspace che è sempre lì, tra le maglie della Rete...ma a me piace scrivere e quindi, proviamo a ripartire anche da qui...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E poi la vita mi ha fatto incontrare Giusi, grande donna, grande forza, grandi sorrisi.....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto il resto è vita e quindi......RICOMINCIAMO DAI....&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10017223-5340406335343306451?l=colantoni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://colantoni.blogspot.com/feeds/5340406335343306451/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10017223&amp;postID=5340406335343306451' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10017223/posts/default/5340406335343306451'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10017223/posts/default/5340406335343306451'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://colantoni.blogspot.com/2010/04/scusate-il-ritardo.html' title='SCUSATE IL RITARDO....'/><author><name>Luca Colantoni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05140121637397681345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/_UuWuV02w1HU/SzFgJOhQpvI/AAAAAAAAAAM/FtdoTUUt4yQ/S220/untitled.bmp'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10017223.post-1105558885862185897</id><published>2008-05-23T14:12:00.001+02:00</published><updated>2008-05-23T14:15:21.009+02:00</updated><title type='text'>C'era una volta un Re.....ma il Re...non c'entra nulla...</title><content type='html'>C'era una volta un Re. La maggior parte delle favole inizia in questo modo. Questa no, potrebbe avere un incipit diverso dagli altri, tipo: c'era una volta, c'è tutt'ora e sempre ci sarà quella cosa che fa battere i cuori, che fa infiammare la fantasia degli scrittori e dei cantanti: l'Amore...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C'era una volta, c'è tutt'ora e sempre ci sarà l'Amore che un giorno decise di capire perchè il suo nome è da sempre abbinato a gioie e dolori, bene o male, inferno o paradiso. E proprio per questo pensò di intraprendere un viaggio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Amore camminò a lungo, si fermo in migliaia di posti dove venne sempre accolto con entusiasmo, ma alla lunga si rendeva conto di regalare sempre quelle famose gioie e dolori e questa sua doppia valenza proprio non riusciva a digerirla. "Cavolo - pensava - io sono l'Amore, le cinque lettere che formano il mio nome sono come una poesia e quindi, perchè a tanto bene che riesco a fare, corrisponde sempre altrettanto dolore. Perchè?"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Continuò il suo viaggio, in terra, cielo e mare. Si imbattè in tante altre persone, ma con lo stesso identico risultato. Stanco, decise di salire sulla montagna più alta del mondo, pensò che studiando le stesse persone dall'alto, forse, poteva rendersi conto meglio della situazione e capire qualcosa di più.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vide una cosa che non aveva mai notato prima. Vide la frenesia della gente, la voglia di arrivare a tutti i costi, il tutto subito, la fretta. E tutte queste cose, notò, che spesso lo riguardavano. "Oh mio Dio, adesso ho capito cosa succede realmente e devo assolutamente rimediare".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dall'alto della montagna più alta del mondo, Amore chiamò a gran voce molti di quelli che lui considerava amici, ma nessuno gli diede l'aiuto che sperava, anzi, in molti erano ormai più allineati alle cose che aveva visto e si sentì, forse per la prima volta, da solo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sconsolato, Amore cominciò a scendere dalla montagna per far ritorno a casa, con la testa immersa nei pensieri. Si riteneva sconfitto perchè non era riuscito a concludere nulla e sarebbe tornato a vivere, e far vivere, con quella spada di Damocle della doppia valenza: bene o male, inferno o paradiso, gioie e dolori. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mentre pensava a cosa avessero fatto gli uomini per soffrire così tanto invocando il suo nome, calò la nebbia, iniziò il freddo, cadde la neve. Il sentiero si coprì e Amore perse la strada.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Provò a rifugiarsi dietro una roccia, accanto a un albero, ma nulla, non riusciva più a fare un passo e cominciò ad urlare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche Amore scoprì la fretta di tirarsi fuori dai guai, la frenesia che lo portava sempre a mettere un piede nel posto sbagliato. Ormai in preda alla disperazione si sentì prendere per mano. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella nebbia non riusciva a capire chi fosse, ma quella mano silenziosa lo portò, con tutta calma, in salvo. "Vieni con me - disse quella voce pacata - seguimi e capirai".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo qualche giorno di bufera, finalmente uscì il sole e la mano che teneva stretto l'Amore quasi sembrò sciogliersi sotto quei raggi caldi. Lo aiutò e svanì, nel nulla, come se avesse voluto indicargli la via per poi poter fare in seguito tutto da solo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tornato a casa, non poteva darsi pace e l'unico suo scopo era sapere di chi fosse quella mano. Chiamò, quindi, uno dei pochi amici rimasti, il Sapere per farsi dire chi lo avesse aiutato. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' stato il Tempo" rispose il Sapere". Era stato proprio il Tempo a salvarlo dalla bufera, era del tempo quella mano così dolce e allo stesso tempo determinata a condurlo e accudirlo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Amore allora capì e il Sapere nel salutarlo gli disse di portare con sè questo insegnamento: "Il Tempo ti ha salvato, perchè solo ed esclusivamente il Tempo è capace di comprendere quanto l'Amore sia importante nella Vita".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C'era una volta un Re....ma stavolta il Re non c'entra nulla......&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10017223-1105558885862185897?l=colantoni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://colantoni.blogspot.com/feeds/1105558885862185897/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10017223&amp;postID=1105558885862185897' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10017223/posts/default/1105558885862185897'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10017223/posts/default/1105558885862185897'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://colantoni.blogspot.com/2008/05/cera-una-volta-un-rema-il-renon-centra.html' title='C&apos;era una volta un Re.....ma il Re...non c&apos;entra nulla...'/><author><name>Luca Colantoni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05140121637397681345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/_UuWuV02w1HU/SzFgJOhQpvI/AAAAAAAAAAM/FtdoTUUt4yQ/S220/untitled.bmp'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10017223.post-7139914338965268091</id><published>2008-04-02T13:21:00.002+02:00</published><updated>2008-04-02T16:59:33.192+02:00</updated><title type='text'>TRE ANNI FA...GIOVANNI PAOLO II, L'UOMO CHE FECE PARLARE IL SILENZIO</title><content type='html'>&lt;img src="http://www.haerentanimo.net/immagini/immagini_magistero/GIovanni_Paolo_II_2.jpg"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Marzo 2005: La finestra del Palazzo Apostolico aperta, il Papa è malato è, nonostante tutto, esprime il desiderio di affacciarsi. Non parla, almeno ci prova, non ci riesce, mormora qualcosa di incomprensibile, si arrabbia cercando di afferrare con stizza quel microfono. Movimenti accompagnati da qualche smorfia, il gesto della benedizione e poi il rientro nel suo studio. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Silenzio: così si è consumata, tre anni fa, l’ultima apparizione pubblica di Giovanni Paolo II, un silenzio terribile per intensità, per carica emotiva. Un silenzio agghiacciante, cartina al tornasole di quanto sarebbe accaduto nei giorni successivi. Silenzio. Un silenzio che durava da giorni, ma un silenzio più forte di qualsiasi altra parola. Questo è stato il potere, la grandezza dell’uomo Wojtyla: il saper comunicare anche solo con uno sguardo e con un semplice gesto della mano. Saper far parlare il silenzio....che grandezza!!!!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi, in rapida successione, la crisi con il ripetuto alternarsi di bollettini medici, mai rassicuranti fino all’epilogo: 2 aprile 2005, il Papa è morto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma non muoiono certamente i sogni, le speranze, gli insegnamenti che ha donato al mondo cattolico e non, nei suoi 26 anni di un pontificato sicuramente indimenticabile e che ha cambiato le sorti del nostro pianeta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un Papa amato, contestato, discusso, apprezzato, che non si è mai tirato indietro e, soprattutto quando le tematiche erano scottanti, ha sempre dimostrato la sua fermezza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Piazza San Pietro, in quei momenti è sembrata più bella e più commovente che mai e anche oggi è meta di tanta gente proveniente da tutte le parti del mondo che celebra un nuovo Pontefice, ma che, al cospetto della tomba di Giovanni Paolo II, cade in quell’abisso imperscrutabile in cui si mescolano il niente e l’assoluto, la vita e la morte, le lacrime e la gioia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si, la gioia. Ora c’è Benedetto XVI che è il primo a testimoniare proprio la gioia di aver vissuto l’era di quel "Wojtyla dalle doti soprannaturali", e la consapevolezza di essere entrati anche noi nel grande libro della storia, quella storia che saremo fieri di poter raccontare a qualcuno con un solenne: io c’ero!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E io quel giorno di tre anni fa c’ero veramente in quella Piazza più bella del solito e quindi, ciao Santità, ciao Karol.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si, ciao, mi permetto di darti del tu. Io non sono mai stato un cosidetto "praticante",  credo, ma magari lo faccio un pò a modo mio, ma ricordo che in quei momenti il sentimento sia stato più simile ad un caro parente che ha lasciato i suoi familiari. Non esagero se ti dico che in quel momento, tra Papa e Papà, l’unica differenza è stata l’accento sulla a, e basta. E quel "Santo Subito" è stata la prova definitiva di quello che la gente provava e prova per te.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Ha pianto Roma, la tua casa, ha pianto il Mondo e lo fa tuttora, insieme al nuovo Pontefice, anche dopo tre anni. Karol, abbiamo camminato per tanti anni insieme, magari non avremo condiviso alcuni tratti di strada, ma, sapremo tutti fare tesoro anche del coraggio che hai mostrato nei momenti finali, coraggio che nasce dalla consapevole decisione di porre la propria persona al servizio di valori che la trascendono e dunque libera dalle miserie e dalle ansie personali. Magari fosse sempre così.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il giorno della tua elezione nel 1978 hai detto: "Se sbaglio, mi corrigerete..."...e invece, sei stato tu a "corrigere" tutti quanti.....Grazie.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10017223-7139914338965268091?l=colantoni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://colantoni.blogspot.com/feeds/7139914338965268091/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10017223&amp;postID=7139914338965268091' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10017223/posts/default/7139914338965268091'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10017223/posts/default/7139914338965268091'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://colantoni.blogspot.com/2008/04/tre-anni-fagiovanni-paolo-ii.html' title='TRE ANNI FA...GIOVANNI PAOLO II, L&apos;UOMO CHE FECE PARLARE IL SILENZIO'/><author><name>Luca Colantoni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05140121637397681345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/_UuWuV02w1HU/SzFgJOhQpvI/AAAAAAAAAAM/FtdoTUUt4yQ/S220/untitled.bmp'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10017223.post-5878932089311095560</id><published>2008-03-31T14:05:00.001+02:00</published><updated>2008-03-31T14:10:34.855+02:00</updated><title type='text'>MANUALE DI DIFESA: QUELLO CHE LE DONNE NON DICONO...MA PENSANO E FANNO</title><content type='html'>Dopo la prima lezione su uno dei comportamenti tipici femminili: la donna appena lasciata che si rifugia nelle braccia del malcapitato di turno, affrontiamo ora un altro tema caro agli appassionati del genere love/horror....il dire, fare e disfare...ovvero: mai fidarsi ciecamente di quello che dicono...faranno sempre l’esatto contrario!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SECONDA LEZIONE: QUELLO CHE LE DONNE NON DICONO…MA PENSANO E FANNO…!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che molte donne siano state capaci di disastri che hanno determinato anche il corso della storia, è la storia stessa che ce lo insegna. Per carità, non tutte, ma ognuna, nel proprio piccolo qualcosa di suo ce lo mette sempre per invertire le tendenze.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ricordo, quando ero poco più che ventenne che parecchie mie coetanee erano attratte dall’uomo più maturo, dal 35enne...magari anche dal 40enne. All’epoca mi dicevo: "Cavolo, arriverò anche io a quell’età, magari non sarò il bellone di turno, ma il fascino della maturità ci sarà sempre". Manco a dirlo, le poco più che ventenni di adesso (ma anche qualche trentenne), appena vedono che hai 40 anni...ti danno quasi del vecchio decrepito e, invertendo la famosa tendenza, se ne stanno con i loro coetanei. E vabbè.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma è finita? Ma neanche per idea. Ricordo anche che le donne 40enni dell’epoca pensavano che noi ventenni fossimo tutti dei bambini idioti e se ne stavano con uomini della loro età. All’epoca mi ri-dicevo: "Beh, magari tra una ventina d’anni sarò in compagnia di una mia coetanea...mica male...". Macchè, anche in questo caso, manco a dirlo, ecco invertita la ormai famosa tendenza ed è così che la 40enne anni 2000 si fionda dritta dritta sul 20/25enne di turno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E vabbè, allora ditelo!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma a questo punto voi direte: ma la lezione di oggi è solo questa? E che c’entra con il titolo: quello che le donne non dicono, ma…ecc…ecc....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C’entra c’entra e ve lo spiego. Storicamente una donna è capace nello stesso momento di un esercizio difficilisimo da fare e per il quale serve molto allenamento: dire una cosa e pensare esattamente l’opposto. Quindi, prendendo in esame l’argomento in questione, se avete amiche donne che vi dicono "Certo che quello non me lo farei mai"...in quel preciso istante nella loro mente stanno elaborando un: "Cavolo come me lo farei". E ancora. Se affrontate con una tipa un po’ più grande il discorso sull’età di un ragazzo (ovviamente carino, altrimenti nemmeno lo guardano) e lei vi dice: "No, quello è troppo giovane per me, io non ci andrei mai", (magari prendendo anche per i fondelli l’amica attempata che se lo sta coccolando), solitamente deve essere interpretato come un "carne fresca, speriamo che ci provi e che invidia che mi fa quella che stronza che ci sta provando"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;...e via discorrendo, a ruota libera, senza nessun tipo di freno, inibitorio e non e quindi...se vi dicono che uno non è il loro tipo, in realtà pensano che sia comunque carino e che quindi sia il loro tipo, se vi dicono che uno è antipatico, probabilmente nella loro mente è simpatico, se è vestito male, automaticamente diventa un modello di Armani e così...all’infinito...tutto e puntualmente il contrario di tutto...a tutte le età....ma è scientificamente provato che più c’èscritto nella carta d’identità e più queste cose avvengono.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E il bello è che nessuno ne conosce il segreto, nessuno è mai riuscito a capire perchè fanno così...eppure in molte lo fanno ed è per questo che bisogna imparare un pò a diffidare....non possiamo mica sempre fare la figura di quelli che...non capiscono, in qualsiasi status noi siamo, sia da amici che da fidanzati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Morale: Passi per quelli fidanzati che un pò, in maniera imprudente, se la sono andata a cercare, ma voi che le state ad ascoltare e fate gli amiconi e che poi magari vi confidate con loro (ovviamente in buonafede), ecco, in questo caso voi resterete solo, sempre e unicamente "gli amici del cuore", quelli magari non belli, ma con tanto bel cervello e con i quali "è bello parlare".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Senza studiare le dovute contromosse, amici miei, resterete tutti dei Cyrano de Bergerac. Ricordate cosa dice alla fine quando, in punto di morte, rivela a Rossana che era lui a suggerire a Cristiano le belle parole sotto quel famoso balcone?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Sì, è così. La mia vita è quella di un ignoto che soffrì. Ricordate quella sera che Cristiano vi parlò sotto il balcone? Ebbene, che io volessi o no, mentre restavo in basso ad inventare gloria, erano altri a cogliere il bacio della vittoria. È giusto, e in più approvo la scritta sul mio avello: Moliere è un grande genio, e Cristiano era bello"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco la vera morale. Essere amico di una donna o comunque di una tipa che vi piace, ma anche se non vi piace, vi costringe a diversi tipi di lotta: il genio contro la bellezza, il saper parlare contro il capello ben curato, il cervello contro gli addominali a saponetta. Purtroppo però, nella maggior parte dei casi è una partita persa da parte nostra, quella dei "normali".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A questo punto andiamo a monte e quindi, prima di fissare un appuntamento, mandate prima un bel certificato dove si dichiara di essere in possesso del requisito base per poter essere presi in considerazione, la bella presenza, allegando magari una foto tessera e perché no, anche un curriculum vitae con gli studi fatti….anzi, no, gli studi abbiamo capito che non interessano, magari mettete il lavoro perché dove non arrivano la bellezza e il genio, arriva il….Dio Denaro e l’opportunismo…ma questa è già la terza lezione…alla prossima!!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10017223-5878932089311095560?l=colantoni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://colantoni.blogspot.com/feeds/5878932089311095560/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10017223&amp;postID=5878932089311095560' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10017223/posts/default/5878932089311095560'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10017223/posts/default/5878932089311095560'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://colantoni.blogspot.com/2008/03/manuale-di-difesa-quello-che-le-donne.html' title='MANUALE DI DIFESA: QUELLO CHE LE DONNE NON DICONO...MA PENSANO E FANNO'/><author><name>Luca Colantoni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05140121637397681345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/_UuWuV02w1HU/SzFgJOhQpvI/AAAAAAAAAAM/FtdoTUUt4yQ/S220/untitled.bmp'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10017223.post-7630939109814743002</id><published>2008-03-18T00:48:00.002+01:00</published><updated>2008-03-18T01:07:27.280+01:00</updated><title type='text'>...'N SORISO....(UN SORRISO...PER CHI E' FUORI DAL RACCORDO)</title><content type='html'>Che me costava 'n soriso, sulla porta dell'ufficio, quanno tu, direttore, delicato come sempre, m'hai detto che nun me rinnovi er contratto? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E ar collega, che la matina arriva tardi e nun fa un cazzo tutto er giorno e te costringe a fa er doppio, che me costerebbe a faje 'n soriso? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E a quell'altro stronzo che manco te conosce e parla male de te co tutti, capi compresi, solo pe mettete 'n cattiva luce e magari fatte caccià, che me costerebbe faje 'n soriso?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;'N soriso. Daje, dimoselo, nun se fa fatica a fa 'n soriso e stasera, quanno magnerò quell'oribbile pasta scotta penzando che l'hai fatta colle mani tue dorci e delicate, che me costerebbe fatte....'n soriso? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma si, che me costava 'n soriso all'incrocio, quanno 'no scemo m'ha attraversato cor rosso e m'è toccato inchioda' de brutto annando quasi a sbatte ar palo de la luce?&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;E anche su 'a metro piena de gente, a quello stronzo che m'ha pistato er calletto, nun me costerebbe gniente faje 'n soriso! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come pure ar solito capo, che rompe li cojoni de continuo, che me costerebbe faje 'n soriso?! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E a chi te passa davanti mentre stai a fa la fila, a chi te sorpassa a destra e ce vò pure avè raggione, a chi sbaja numero ar telefonino e comunque t'attacca 'na pippa de un'ora, ar tifoso dell'altra squadra che te sfotte perchè ha vinto er derby, ar viggile urbano che te fa 'na multa stronza e a tanti altri che te scasseno li cojoni.....che me costerebbe faje 'n ber soriso....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Certo nun me costerebbe proprio niente..... &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;....Ma perchè... &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;....se, invece, li mannassi AFFANCULO TUTTI...me costerebbe quarche cosa??????&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10017223-7630939109814743002?l=colantoni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://colantoni.blogspot.com/feeds/7630939109814743002/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10017223&amp;postID=7630939109814743002' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10017223/posts/default/7630939109814743002'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10017223/posts/default/7630939109814743002'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://colantoni.blogspot.com/2008/03/n-sorisoun-sorrisoper-chi-e-fuori-dal.html' title='...&apos;N SORISO....(UN SORRISO...PER CHI E&apos; FUORI DAL RACCORDO)'/><author><name>Luca Colantoni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05140121637397681345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/_UuWuV02w1HU/SzFgJOhQpvI/AAAAAAAAAAM/FtdoTUUt4yQ/S220/untitled.bmp'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10017223.post-8367015700215040359</id><published>2008-03-13T15:29:00.003+01:00</published><updated>2008-03-13T15:47:57.379+01:00</updated><title type='text'>E' PRIMAVERA, INIZIANO LE GRANDI MANOVRE...</title><content type='html'>OPERAZIONE CALO DI PESO: I TORNEI AZIENDALI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siamo arrivati alle soglie della primavera e quindi ci si avvicina a grandi passi verso la temuta prova costume. Proprio per non sfigurare in spiaggia, iniziano da questo periodo tutta una serie di "grandi manovre" che dovrebbero....e già, dovrebbero....far perdere un po' di peso agli illusi di turno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Partiamo da una autentico must, croce e delizia dell'italiano medio e non solo: i tornei aziendali...della serie: di tutto e di più!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;“Abbigliamento di Fantozzi: Maglietta della Gym, mutanda ascellare aperta sul davanti e chiusa pietosamente con uno spillo da balia. Grosso racchettone modello 1912 ed elegante visiera verde con la scritta Casinò Municipale di Saint Vincent….”&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;D’altronde alzi la mano chi non è mai stato “azzurro” di qualsiasi sport...&lt;br /&gt;E così, al pronti via ecco il collega più intraprendente, o quello che non vuole sentirsi solo nel tentativo di perdere i chili accumulati in inverno a suon di mojito, birra e libagioni varie, pronto a formulare la fatidica domanda: Ragazzi, ho per le mani un torneo di...(scegliete voi lo sport, magari per comodità sceglieremo quello più gettonato, il calcetto)...dai, ne va dell’onore dell’azienda, partecipiamo? Per caso (ma guarda un po') ho già preparato le liste, dovete solo firmare…”. In una parola: Fregati!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da quel momento in poi parte la corsa sfrenata. Si, ma a cosa? Prima di tutto a rimettersi in forma e quindi via con il footing fino al non prendere l’ascensore e salire di corsa le scale...anche due alla volta. Per i più facoltosi estenuanti sedute in palestra...ma se i meno facoltosi usufruiscono del mese di prova gratuita, il risultato non cambia!!!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi si passa alla seconda fase: l’organizzazione!!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E qui, innocui personaggi si trasformano nelle belve più feroci. E' proprio vero, il potere logora chi non ce l’ha e quindi da questo momento in poi tutti vogliono essere qualcuno all’interno della squadra.”Io faccio il capitano, io ho organizzato e sono il presidente, io faccio il vice perché sono amico tuo, io gioco avanti, io in mezzo o niente...”. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aho, mai uno che si proponesse per fare il massaggiatore. Senza parlare poi delle prime convocazioni per la partita di turno, termine che si può tranquillamente tradurre con la parola massacro!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In ufficio è tutto uno scambio di e-mail, spesso di una cattivera fuori dal comune, ancora più spesso di una idiozia talmente palese che viene voglia di lasciar perdere: gente navigata di passa trent’anni che all’improvviso (nemmeno avesse bevuto acqua di Fiuggi), torna indietro nel tempo e si ritrova con dieci, anche quindici anni di meno. Roba da oscar: "Ah, mi raccomando, portate il pallottoliere per contare i gol che vi facciamo", e ancora "Dite al portiere che contro di noi non serve, basta il citofono" e altre amenità varie e variopinte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di solito quando si gioca, ci si dimentica tutto, ci si abbraccia ai gol, ci si sbraccia dalla panchina, si insulta chi fa tutto da solo e non passa la palla e si va a mangiare la pizza dopo. Poi però si ricomincia con un autentico moto perpetuo, fino alla prossima partita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto questo movimento, farà anche perdere (poco) peso, ma logora sicuramente i nervi. In ufficio il giorno dopo si torna più incazzati di prima e quindi la domanda nasce assolutamente spontanea...ma il gioco vale la candela?????&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10017223-8367015700215040359?l=colantoni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://colantoni.blogspot.com/feeds/8367015700215040359/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10017223&amp;postID=8367015700215040359' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10017223/posts/default/8367015700215040359'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10017223/posts/default/8367015700215040359'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://colantoni.blogspot.com/2008/03/e-primavera-iniziano-le-grandi-manovre.html' title='E&apos; PRIMAVERA, INIZIANO LE GRANDI MANOVRE...'/><author><name>Luca Colantoni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05140121637397681345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/_UuWuV02w1HU/SzFgJOhQpvI/AAAAAAAAAAM/FtdoTUUt4yQ/S220/untitled.bmp'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10017223.post-3665902268879781677</id><published>2008-03-05T00:36:00.001+01:00</published><updated>2008-03-05T00:38:10.674+01:00</updated><title type='text'>Il caro vecchio Cyrano....lui già sapeva tutto!!!</title><content type='html'>&lt;strong&gt;Questo dialogo tratto dal Cyrano de Bergerac di Edmond Rostand sembra fatto apposta per la nostra professione e per la nostra battaglia per il "Ripristino della Meritocrazia". &lt;br /&gt;Leggere per credere......&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;"Sai dirmi in che maniera? Andar sotto padrone? Cercarmi un protettore? E come oscura edera che ha l'albero tutore, e s'appoggia arrampicandosi e leccandogli la scorza, potrei salir da furbo, e non invece a forza? No, grazie. Dedicare in ogni scartafaccio dei versi ai finanzieri? Mutarsi in un pagliaccio, sperando di vedere, sul labbro di un ministro, lo spasmo di un sorriso un po' men che sinistro? No, grazie. Banchettare ogni giorno da un pidocchio? Avere il ventre logoro dalle marce, e il ginocchio più prestamente sporco nel punto in cui si flette? Rendermi primatista in dorso-piroette? No, grazie. Riconoscere talento ai dozzinali? Plasmarsi su ogni critica che appare sui giornali? E vivere sognando: "Oh, sento già il mio stile percorrere le bozze del Mercurio mensile"? No, grazie! Fare calcoli? Tremare? Arrovellarsi? Preferire una visita a un paio di versi sparsi? Stendere delle suppliche? O farsi commendare? No, grazie. No, grazie! No, grazie!! Ma cantare, sognare, ridere. Splendido. Da solo, in libertà. Aver l'occhio sicuro, la voce in chiarità. Mettersi se ti va di sghimbescio il cappello, per un sì, per un no, fare un'ode o fare un duello. Fantasticare, a caccia non di gloria o di fortuna, su un viaggio a cui si pensa, sulla luna! Se poi viene il trionfo, ebbene fatti suoi, ma mai, mai diventare un "come tu mi vuoi". E se pur quercia o tiglio davvero non si è… se vuoi proprio non alto, ma farcela da sé...."&lt;/i&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10017223-3665902268879781677?l=colantoni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://colantoni.blogspot.com/feeds/3665902268879781677/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10017223&amp;postID=3665902268879781677' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10017223/posts/default/3665902268879781677'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10017223/posts/default/3665902268879781677'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://colantoni.blogspot.com/2008/03/il-caro-vecchio-cyranolui-gi-sapeva.html' title='Il caro vecchio Cyrano....lui già sapeva tutto!!!'/><author><name>Luca Colantoni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05140121637397681345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/_UuWuV02w1HU/SzFgJOhQpvI/AAAAAAAAAAM/FtdoTUUt4yQ/S220/untitled.bmp'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10017223.post-5031414302335134283</id><published>2008-03-02T02:18:00.006+01:00</published><updated>2008-03-02T03:08:54.892+01:00</updated><title type='text'>L'AMORE E' ETERNO....FINCHE' DURA: NASCE IL MANUALE DI DIFESA</title><content type='html'>Dai, amici miei, non nascondiamoci dietro un dito, è il sottotitolo del post che fa la differenza: la vita non è un film....e non lo sarà mai!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo scopo di questo post è quello di parlarne insieme, di confrontarci, di analizzare, riflettere e trovare soluzioni. La cosa importante è combattare e soprattutto non fare mai, dico mai, la figura degli stupidi. Testa alta, sempre.......&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Innamorati, ricambiati e non di tutto il mondo, uniamo le forze...insieme ce la faremo a trovare la verità...e a creare il nostro personalissimo MANUALE DI DIFESA!!!!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;PRIMA LEZIONE: ANALISI DI UN COMPORTAMENTO TIPICO FEMMINILE&lt;/strong&gt; &lt;br /&gt;(Ovvero, per combattere il nemico, bisogna conoscerlo bene)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ti vede quasi per caso fuori da un locale, le piaci, ti tampina addirittura mettendoti un biglietto nella buca delle lettere visto che ti abita al piano di sotto, riesce ad incontrarti, tu sei lusingato e, ovviamente, sei attratto da una alla quale piaci (chi non lo sarebbe). Inevitabile scatta la passione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ah, dimenticavo: lei è reduce da una storia che si è conclusa da un mesetto circa, ma ti giura su quello che ha di più caro che è finita, che non vuole nemmeno più sentire da lontano il nome dell'altro. Che quasi gli fa schifo nominarlo...ecc...ecc..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La prima settimana fila via liscia, bella e passionale. Alla seconda cominciano (di già???) i mal di testa serali, la voglia di dormire, il ritardare alcuni incontri che fino a poche ore prima erano "normali" il tutto condito da un ritorno dell'ex che "deve venirsi a prendere la sua roba".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mah! Uno poco scaltro (e un pò coglione) continuerebbe a far finta di nulla....uno già "provato" dalla vita, invece, assolutamente no e cercherebbe di capire fino ad arrivare alla puntuale risposta: "ho accelerato un pò troppo, mi sono lasciata da poco, ho bisogno di capire, riflettere e forse è meglio che stia un pò da sola, ma ti voglio bene e comunque stiamo vicini".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fin quì nulla da eccepire, ci mancherebbe altro, sono cose che capitano quando si incontra una reduce da una storia appena finita. Ma attenzione amici, è proprio a questo punto che il nemico prende corpo, è quì che bisogna cominciare a combattere (se si ha un pò di orgoglio) perchè in una situazione del genere le donne (o molte di esse), omettono la cosa principale. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In buona percentuale, nessuna e ripeto nessuna ha ancora dimenticato il proprio ex (è finita da troppo poco tempo per farlo) e quindi, passata l'amarezza o l'incazzatura per una storia finita, magari con un litigio, scatta la molla di "fare pace e almeno rimanere in buoni rapporti con quello che è stato il fidanzato fino a poco tempo prima".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli equilibri con il malcapitato "nuovo acquisto", quindi si fanno precari perchè è scientificamente provato che a questo punto le infingarde che fanno? Vedono il loro ex a tua insaputa, ci fanno "pace" e puntualmente tornano a frequentarsi con il risultato di far finire una nuova storia, fortunatamente, appena iniziata e quindi abbastanza indolore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A questo punto faranno le finte addolorate, chiederanno scusa mille volte ostentando i loro modi maleducati e cercheranno di difendersi dietro una interpretazione degna del miglior oscar come attrice protagonista!!!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il poco scaltro (e coglione) si scioglie davanti all'ignobile piagnisteo e riesce anche a scusare l'interessata facendo la figura di quello che c'è scritto tra parentesi poco prima...Quello "provato" dalla vita, invece, in parte già sapeva, e quindi manda a quel paese l'infingarda di turno nonostante abbia provato per tutta la settimana precedente a starci insieme (non si sa mai...).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Esiste una morale? Certo che esiste.....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mai, ragazzi miei....mai e poi mai fidarsi di una ragazza che vi giura quasi amore eterno dopo che si è lasciata da pochissimo con un fidanzato. Al novanta per cento ve ne pentirete.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;quindi: APRIAMO GLI OCCHI...E LE ORECCHIE!!!!!! ALLA PROSSIMA........&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10017223-5031414302335134283?l=colantoni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://colantoni.blogspot.com/feeds/5031414302335134283/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10017223&amp;postID=5031414302335134283' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10017223/posts/default/5031414302335134283'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10017223/posts/default/5031414302335134283'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://colantoni.blogspot.com/2008/03/lamore-e-eternofinche-dura-nasce-il.html' title='L&apos;AMORE E&apos; ETERNO....FINCHE&apos; DURA: NASCE IL MANUALE DI DIFESA'/><author><name>Luca Colantoni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05140121637397681345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/_UuWuV02w1HU/SzFgJOhQpvI/AAAAAAAAAAM/FtdoTUUt4yQ/S220/untitled.bmp'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10017223.post-1604140267564119870</id><published>2007-04-24T13:43:00.000+02:00</published><updated>2007-04-30T23:32:28.792+02:00</updated><title type='text'>Telegiornaliste.com</title><content type='html'>&lt;li&gt;&lt;a href="http://telegiornaliste.com"&gt;.&lt;img src="http://www.telegiornaliste.com/logo.jpg"lenght=400 width=300&gt;og&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Già conoscevo questo sito che vi consiglio di visitare. Non è una vetrina nuda e cruda, ma un qualcosa di più: un conoscere meglio chi vi sta davanti mentre lo guardate alla tv, una maniera per renderlo più amico/a, un ottimo modo di informare, &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A dire il vero lo conoscevo soprattutto grazie alla vanità (o pseudo tale) e al "rosicamento" di alcune colleghe, della serie: "ma guarda quella, così brutta e segnalata sul sito....oppure....guarda un pò chi c'è qui sopra....e ancora....io non ci starei mai li sopra, in mezzo a tutte quelle....(ovviamente in quest'ultima parte, mentivano spudoratamente).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma mai mi sarei sognato di farne parte io. Ringrazio chi mi ha segnalato (che ve possino!!!) e ringrazio Silvia che ha curato l'intervista &lt;a href="http://www.telegiornaliste.com/colantoni.htm"&gt;CLICCA QUI&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E'un onore essere insieme a tanti altri colleghi così prestigiosi...anche un modo simpatico per conoscerci tra di noi...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E vabbè......(diventerò vanitoso come le mie colleghe....)...ehehehehe&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10017223-1604140267564119870?l=colantoni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://colantoni.blogspot.com/feeds/1604140267564119870/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10017223&amp;postID=1604140267564119870' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10017223/posts/default/1604140267564119870'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10017223/posts/default/1604140267564119870'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://colantoni.blogspot.com/2007/04/telegiornalistecom.html' title='Telegiornaliste.com'/><author><name>Luca Colantoni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05140121637397681345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/_UuWuV02w1HU/SzFgJOhQpvI/AAAAAAAAAAM/FtdoTUUt4yQ/S220/untitled.bmp'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10017223.post-117563156021180591</id><published>2007-04-03T22:14:00.000+02:00</published><updated>2007-04-03T22:25:00.416+02:00</updated><title type='text'>Notte prima degli esami</title><content type='html'>&lt;img src="http://tbn0.google.com/images?q=tbn:6bH6KxFwos2jJM:http://www.romaclubalbano.org/Foto_Club/Stemma_ASROMA.JPG"&gt; &lt;img src="http://tbn0.google.com/images?q=tbn:gBxady1YM9rH6M:http://img.photobucket.com/albums/v631/Matrix2005/Manchester-United.png"&gt;     &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;3 aprile 2007, la vigilia….&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vigilia lunga, come tutte le giornate prima di un evento che caratterizza la vita di ciascuno. Ma questa volta si tratta di una vigilia del tutto particolare, anche per il sottoscritto. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Luca (cioè io) 39 anni su carta d’identità, quindici anni di onorata carriera giornalistica alle spalle, sei di questi passati a seguire (per lavoro) le gesta della Roma. E in questi anni ne ho viste decisamente molte ed ho vissuto direttamente sul campo parecchie “prime volte” che per un cronista restano pagine indimenticabili: la prima volta di Totti in campo, la prima volta in Champions League, lo scudetto vissuto a bordocampo con la relativa festa negli spogliatoi e tanto altro ancora. Ora c’è la vigilia di un’altra prima volta: non solo il primo match nei quarti di finale della Champions League, ma la prima volta contro il Manchester United, lo squadrone per eccellenza insieme al Real Madrid.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma, per farla breve, non esiste solamente il lavoro, ma anche una fede calcistica. Un giornalista, per di più sportivo, non dovrebbe esternare le proprie preferenze, ma che cavolo…io sono della Roma…!!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il lavoro mi ha portato a Milano, ma per nulla al mondo avrei perso questa partita. La mia personalissima vigilia si sta consumando in treno dove mi fa compagnia il mio computer, la mia musica preferita e tutti i giornali sportivi della nazione, accompagnato dalla bella notizia che per l’accredito non ci sono problemi: a Roma – Manchester, ora è ufficiale, ci sarò.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Partenza ore 15 da Milano. Via vai di telefonate, sms e pensieri in libertà. Un quarto d’ora di ritardo sulla tabella di marcia e siamo a Bologna. Ttappa al bar dell’Eurostar, panino, acqua e caffè, prima di mettermi al pc a scrivere. Bologna – Firenze va via in un attimo (almeno sembra) mentre da Firenze a Roma storicamente sembra non finire mai.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi finalmente Termini, Roma, la mia città e di colpo svaniscono i doloretti alla schiena (saranno mica psicosomatici….mah!!!). Poi Papà, Mamma, casa (quella vera)…la cena (vera anch’essa…ehehehehe). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Però il pensiero fisso sempre al giorno dopo e a questa che andremo a catalogare come la “Notte prima degli Esami”. Già, penso, per la mia squadra si tratta proprio di un esame, nemmeno di maturità, ma di laurea. Nel frattempo ho già chiamato al telefono i colleghi che hanno visto l’allenamento, mi sono informato sul modulo, su chi sarà in campo, sulle condizioni dei ragazzi, sulla conferenza stampa del mister, ho dato appuntamento agli amici in tribuna stampa all’Olimpico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C’è chi potrebbe pensare ad una vera e propria malattia. Ma è così, il tifo è questo e se poi sei un tifoso “particolare” che ha la fortuna di essere a stretto contatto con il calcio, allora diventa un qualcosa di terribilmente, ma altrettanto splendidamente cronico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma, la mia, nostra, ennesima prima volta. Già immagino lo stadio pieno, Mancini contro Cristiano Ronaldo, Totti contro Rooney, l’immensità del curriculum di Sir Alex Ferguson al quale spero di poter stringere la mano dopo le interviste del post partita, e gli altri protagonisti visti da vicino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ proprio vero, la prima volta non si scorda mai e pure stavolta sarà così……&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Appuntamento a domani……..&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10017223-117563156021180591?l=colantoni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://colantoni.blogspot.com/feeds/117563156021180591/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10017223&amp;postID=117563156021180591' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10017223/posts/default/117563156021180591'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10017223/posts/default/117563156021180591'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://colantoni.blogspot.com/2007/04/notte-prima-degli-esami.html' title='Notte prima degli esami'/><author><name>Luca Colantoni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05140121637397681345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/_UuWuV02w1HU/SzFgJOhQpvI/AAAAAAAAAAM/FtdoTUUt4yQ/S220/untitled.bmp'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10017223.post-117553301416014395</id><published>2007-04-02T18:54:00.000+02:00</published><updated>2007-04-03T04:15:14.460+02:00</updated><title type='text'>2 aprile 2005 - 2 aprile 2007, a due anni dalla scomparsa di Karol Wojtyla</title><content type='html'>&lt;img src="http://www.diocesi.velletri-segni.it/img/papafoto.jpg"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2 aprile 2005 - 2 aprile 2007. E' passato un anno, ma è come se quelle immagini fossero state riprese adesso:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La finestra del Palazzo Apostolico aperta, il Papa malato che, nonostante tutto, esprime il desiderio di affacciarsi. Non parla, almeno ci prova, non ci riesce, mormora qualcosa di incomprensibile, si arrabbia cercando di afferrare con stizza quel microfono. Movimenti accompagnati da qualche smorfia, il gesto della benedizione e poi il rientro nel suo studio. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Silenzio: così si è consumata l’ultima apparizione pubblica del Pontefice, poco più di un anno fa. Un silenzio terribile per intensità, per carica emotiva. Un silenzio agghiacciante, cartina al tornasole di quanto sarebbe accaduto nei giorni successivi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Silenzio. Un silenzio che durava da giorni, ma un silenzio più forte di qualsiasi altra parola. Questo è il potere, la grandezza dell’uomo Wojtyla, il saper comunicare anche solo con uno sguardo e con un semplice gesto della mano. Poi, in rapida successione, la crisi, purtroppo in crescendo, con il ripetuto alternarsi di bollettini medici, mai rassicuranti fino all'epilogo: Il Papa era morto. Ma non sono morti certamente i sogni, le speranze, gli insegnamenti che ha donato al mondo, cattolico e non, nei suoi 26 anni di indimenticabile pontificato. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un Papa amato, contestato, discusso, apprezzato, che non si è mai tirato indietro e, soprattutto quando le tematiche erano scottanti, ha sempre dimostrato la sua fermezza. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Piazza San Pietro, più bella e più commovente che mai è stata meta di tanta gente di tutte le parti del mondo e tutti i sentimenti, oggi e così come allora, cadono in quell’abisso imperscrutabile in cui si mescolano il niente e l’assoluto, la vita e la morte, le lacrime e la gioia. Ora c'è un altro Papa, Benedetto XVI ed è giusto onorarlo a dovere, ma senza dimenticare quella contentezza per aver vissuto l’era Wojtyla con la consapevolezza di essere entrati anche noi nel grande libro della storia, quella storia che saremo fieri di poter raccontare a qualcuno con un solenne: io c’ero!!! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ciao Santità, ciao Karol. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si, ciao, mi permetto di darti del tu, perché in questo momento la visione è più simile ad un caro parente che ha lasciato i suoi familiari. Per chi ti ha seguito ed amato, in questi momenti, tra Papa e Papà, l'unica differenza è l'accento, e basta. &lt;br /&gt;Ha pianto e ti ha ricordato Roma, la tua casa, ha pianto e ti ha ricordato il Mondo. Abbiamo camminato per tanti anni insieme, magari non avremo condiviso alcuni tratti di strada, ed ora sarà dura proseguire da soli, ma, sapremo tutti fare tesoro anche del coraggio che hai mostrato nei momenti finali, coraggio che nasce dalla consapevole decisione di porre la propria persona al servizio di valori che la trascendono e dunque libera dalle miserie e dalle ansie personali. E magari fosse sempre così....Per tutti.....&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10017223-117553301416014395?l=colantoni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://colantoni.blogspot.com/feeds/117553301416014395/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10017223&amp;postID=117553301416014395' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10017223/posts/default/117553301416014395'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10017223/posts/default/117553301416014395'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://colantoni.blogspot.com/2007/04/2-aprile-2005-2-aprile-2007-due-anni.html' title='2 aprile 2005 - 2 aprile 2007, a due anni dalla scomparsa di Karol Wojtyla'/><author><name>Luca Colantoni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05140121637397681345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/_UuWuV02w1HU/SzFgJOhQpvI/AAAAAAAAAAM/FtdoTUUt4yQ/S220/untitled.bmp'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10017223.post-117525599867308063</id><published>2007-03-30T14:57:00.000+02:00</published><updated>2007-04-04T02:02:22.220+02:00</updated><title type='text'>Scusate il ritardo...ma sono Prof....</title><content type='html'>...ma lavorare non è per niente facile, soprattutto lavorare in un ambiente che diventa di giorno in giorno più insopportabile....ma soprattutto: ho fatto l'esame di stato e sono diventato Giornalista Professionista....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che soddisfazione, dopo tanti anni.....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perciò un pò di ritardo è anche giustificato.....si ricomincia...magari propriocon una bella risata...che ne so...una poesie in romanesco?????&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vaiiiiii&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10017223-117525599867308063?l=colantoni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://colantoni.blogspot.com/feeds/117525599867308063/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10017223&amp;postID=117525599867308063' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10017223/posts/default/117525599867308063'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10017223/posts/default/117525599867308063'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://colantoni.blogspot.com/2007/03/scusate-il-ritardoma-sono-prof.html' title='Scusate il ritardo...ma sono Prof....'/><author><name>Luca Colantoni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05140121637397681345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/_UuWuV02w1HU/SzFgJOhQpvI/AAAAAAAAAAM/FtdoTUUt4yQ/S220/untitled.bmp'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10017223.post-117130345941181525</id><published>2007-02-12T19:00:00.000+01:00</published><updated>2007-02-12T19:06:07.210+01:00</updated><title type='text'>Dossier: San valentino</title><content type='html'>&lt;img src="http://www.amando.it/img/san_valentino_1.gif"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Era una bella giornata di sole, quella precedente ovvio. &lt;br /&gt;La maggior parte delle ore passate al lavoro, non faceva pensare a quello che sarebbe stato il giorno dopo. Uno sguardo al calendario e vai, è fatta, il pensiero ti assale: è il 14 febbraio, ovvero è San Valentino. &lt;br /&gt;E già, la famosa Festa degli innamorati, quella dove tutti i tuoi amici che non sono single se ne stanno insieme alla loro dolce metà a scambiarsi regalini idioti e frasi così dolci che solo a pronunciarle ti viene una carie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma parliamo dei giorni precedenti a questa fatidica data. &lt;br /&gt;Che dire, alzi la mano chi passando davanti alle vetrine di tutti i bar e di tutte le pasticcerie non si è imbattuto in addobbi, scatole di baci Perugina, cuori di panna ed orsacchiotti vari ripieni di cioccolatini. Ed alzi ancora la mano chi di voi, di fronte a tanto scempio, non ha provato l'irrefrenabile desiderio di trasformarsi nel più acceso degli hooligans e spaccare tutto oppure, (anzi, non ci si fa neanche male), prendere una tanica di benzina e dare fuoco a tutto. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Odio San Valentino?....Si...no....forse. Il santo di Terni non mi ha fatto nulla, a dire il vero odio tutto quello che è commerciale di questa festa....ahhaaaahhaa, a proposito, ho dimenticato i cuori rossi gonfiabili...rialzi la mano chi non ha mai sentito l'impulso di armarsi di spillone e bucarli tutti???? &lt;br /&gt;Scusate, parlavo dell'aspetto commerciale, e mi rivolgo anche agli innamorati veri e non solo ai single: perchè pagare una caramella, un fiore, un peluche, tre volte di più di quanto la paghi gli altri 364 giorni?? Che cosa squallida.&lt;br /&gt;Ed i regali? Volete scommettere che lei appena torna a casa guarda il tuo ninnolo con il bigliettino a cuore ed esclama: "Ma guarda questo, oggi dolci, baci e carezze...e gli altri giorni"???&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma, abbiamo scherzato un pò, ma una cosa è certa: questa è la classica giornata dove spesso, anzi sempre, ci si dimentica di che cosa vuol dire veramente amare qualcuno. Si pensa solo ad apparire e fare bella figura con il regalo più grande. &lt;br /&gt;E' solo una riflessione, così come a Natale, ormai siamo delle pedine in mano al grande giocoliere del consumismo. Amare è una cosa difficile,trovare la persona giusta ed essere riamati è difficilissimo. &lt;br /&gt;Ci si ama su delle basi solide ed è impensabile che un bel giorno qualcuno, nei suoi messaggi pubblicitari, viene a dirmi che quelle basi sono fatte di pasta frolla e panna, magari a forma di cuore. E che il metro di giudizio per i miei sentimenti è rappresentato da quel dannato peluche comprato senza neanche troppa convinzione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La morale di questa storia? Non credo esista, o forse si: questa festa è stata creata per far sentire ancora più solo chi lo è già. &lt;br /&gt;Un consiglio a tutti questi: la sera prima del 14, prima di andare a letto, mettete un bigliettino sul tavolo del salotto. &lt;br /&gt;La mattina dopo leggendolo ci sarà scritto "Auguri dalla persona che più di tutte ti vuole bene: te stesso". &lt;br /&gt;Una presa in giro? No, solo un pizzico di realtà in mezzo a tanta, tanta finzione.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10017223-117130345941181525?l=colantoni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://colantoni.blogspot.com/feeds/117130345941181525/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10017223&amp;postID=117130345941181525' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10017223/posts/default/117130345941181525'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10017223/posts/default/117130345941181525'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://colantoni.blogspot.com/2007/02/dossier-san-valentino.html' title='Dossier: San valentino'/><author><name>Luca Colantoni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05140121637397681345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/_UuWuV02w1HU/SzFgJOhQpvI/AAAAAAAAAAM/FtdoTUUt4yQ/S220/untitled.bmp'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10017223.post-116872421506991176</id><published>2007-01-13T22:27:00.000+01:00</published><updated>2007-02-11T10:16:18.536+01:00</updated><title type='text'>L'avvelenata (Guccini)</title><content type='html'>&lt;img src="http://www.italianissima.net/imgarticoli/guccini200.jpg"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;L'avvelenata (Francesco Guccini)&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma se io avessi previsto tutto questo’ (dati causa e pretesto),&lt;br /&gt;le attuali conclusioni&lt;br /&gt;credete che per questi quattro soldi, questa gloria da stronzi,&lt;br /&gt;avrei scritto canzoni&lt;br /&gt;va be’, lo ammetto che mi sono sbagliato&lt;br /&gt;e accetto il “crucifige”, e così sia&lt;br /&gt;chiedo tempo, sono della razza mia, per quanto grande sia&lt;br /&gt;il primo che ha studiato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mio padre forse aveva anche ragione, a dir che la pensione&lt;br /&gt;è davvero importante&lt;br /&gt;mia madre non aveva poi sbagliato, a dir che un laureato&lt;br /&gt;conta più di un cantante&lt;br /&gt;giovane e ingenuo io avevo perso la testa&lt;br /&gt;sian stati i libri, o il mio provincialismo&lt;br /&gt;e un cazzo in culo e scuse d’arrivismo, dubbi di qualunquismo&lt;br /&gt;son quello che mi resta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Voi critici, voi personaggi austeri, militanti severi,&lt;br /&gt;chiedo scusa a “vossia”&lt;br /&gt;però non ho mai detto che a canzoni si fan rivoluzioni,&lt;br /&gt;si possa far poesia&lt;br /&gt;io canto quando posso e come posso&lt;br /&gt;quando ne ho voglia, senza applausi o fischi&lt;br /&gt;vendere o no “non possa” fra i miei rischi, non comprate&lt;br /&gt;i miei dischi e sputatemi addosso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Secondo voi, ma a me cosa mi frega di assumermi la bega&lt;br /&gt;di star quassù a cantare&lt;br /&gt;godo molto di più nell’ubriacarmi, oppure a masturbarmi,&lt;br /&gt;o al limite a scopare&lt;br /&gt;se son d’umore nero allora scrivo&lt;br /&gt;frugando dentro alle nostre miserie&lt;br /&gt;di solito ho da far cose più serie, costruir su macerie,&lt;br /&gt;o mantenermi vivo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io tutto, io niente, io stronzo ed io ubriacone, io poeta, io buffone,&lt;br /&gt;io anarchico, io fascista&lt;br /&gt;io ricco, io senza soldi, io radicale, io diverso ed io uguale,&lt;br /&gt;negro, ebreo, comunista&lt;br /&gt;io frocio, io perché canto so imbarcare&lt;br /&gt;io falso, io vero, io genio e io cretino&lt;br /&gt;io solo, qui, alle quattro del mattino, l’angoscia e un po’ di vino&lt;br /&gt;e voglia di bestemmiare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Secondo voi, ma chi me lo fa fare, di stare ad ascoltare,&lt;br /&gt;chiunque ha un tiramento&lt;br /&gt;ovvio il medico dice “sei depresso”, nemmeno dentro al cesso,&lt;br /&gt;possiedo un mio momento&lt;br /&gt;e io che ho sempre detto che era un gioco&lt;br /&gt;saper usare o no d’un certo metro&lt;br /&gt;compagni il gioco si fa peso e tetro, comunque il mio didietro&lt;br /&gt;io lo vendo per poco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Colleghi cantautori, eletta schiera, che si vende alla sera,&lt;br /&gt;per un po’ di milioni&lt;br /&gt;voi che siete capaci, fate bene, a aver le tasche piene,&lt;br /&gt;e non solo i coglioni&lt;br /&gt;che cosa posso dirvi? Andate e fate, tanto ci sarà sempre, lo sapete&lt;br /&gt;un musico fallito, un pio, un teorete, un Bertoncelli o un prete&lt;br /&gt;a sparare cazzate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma se io avessi previsto tutto questo, dati causa e pretesto,&lt;br /&gt;forse farei lo stesso&lt;br /&gt;mi piace far canzoni e bere vino, mi piace far casino,&lt;br /&gt;poi sono nato fesso&lt;br /&gt;quindi tiro avanti e non mi svesto&lt;br /&gt;dei panni che sono solito portare&lt;br /&gt;ho tante cose ancor da raccontare per chi vuole ascoltare&lt;br /&gt;e affanculo tutto il resto&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10017223-116872421506991176?l=colantoni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://colantoni.blogspot.com/feeds/116872421506991176/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10017223&amp;postID=116872421506991176' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10017223/posts/default/116872421506991176'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10017223/posts/default/116872421506991176'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://colantoni.blogspot.com/2007/01/lavvelenata-guccini.html' title='L&apos;avvelenata (Guccini)'/><author><name>Luca Colantoni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05140121637397681345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/_UuWuV02w1HU/SzFgJOhQpvI/AAAAAAAAAAM/FtdoTUUt4yQ/S220/untitled.bmp'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10017223.post-116634907749320083</id><published>2006-12-17T10:50:00.000+01:00</published><updated>2006-12-17T10:55:20.526+01:00</updated><title type='text'>Favola: La nascita dell'Amore Cieco</title><content type='html'>&lt;img src="http://www.myfonts.com/images/family/bagraphics/thats-amore.gif"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un giorno la Follia decise coinvolgere i suoi amici a giocare a "Nascondino".&lt;br /&gt;"Nascondino? Che cos'è?" - domandò la Curiosità. "Nascondino è un gioco. Io conto fino a cento e voi vi nascondete.Quando avrò terminato di contare, cercherò e il primo che troverò saràil prossimo a contare".Accettarono tutti ad eccezione della Paura e della Pigrizia.&lt;br /&gt;"1,2,3. - la Follia cominciò a contare.La fretta si nascose per prima, dove le capitò.La Timidezza, timida come sempre, si nascose in un gruppo d'alberi.La Gioia corse in mezzo al giardino.&lt;br /&gt;La Tristezza cominciò a piangere, perché non trovava un angolo adatto per nascondersi.L'Invidia si unì al Trionfo e si nascose accanto a lui dietro un sasso.&lt;br /&gt;La follia continuava a contare mentre i suoi amici si nascondevano.La disperazione era disperata vedendo che la Follia era già a novantanove."... E CENTO ! - gridò la Follia - "Ora comincerò a cercare".&lt;br /&gt;La prima ad essere trovata fu la Curiosità, poiché non aveva potuto resistere all'impulso di uscire per vedere chi sarebbe stato il primo ad essere scoperto.&lt;br /&gt;Guardando da una parte, la Follia vide il Dubbio sopra un recinto che non sapeva decidersi da quale lato sarebbe stato meglio nascosto.E così di seguito scoprì la Gioia, la Tristezza, la Timidezza.&lt;br /&gt;Quando tutti erano nuovamente riuniti, la Curiosità domandò: "Dov'è l'Amore?".Nessuno l'aveva visto.&lt;br /&gt;La Follia cominciò a cercarlo.Cercò in cima a una montagna, nei fiumi e sotto le rocce, ma non trovò l'Amore.&lt;br /&gt;Cercando da tutte le parti, la Follia vide un roseto, raccolse un bastone e cominciò a cercare tra i rami.&lt;br /&gt;D'un tratto sentì un grido.&lt;br /&gt;Era l'Amore che urlava perché una spina gli aveva ferito un occhio.&lt;br /&gt;La Follia non sapeva più cosa fare, cercò di scusarsi fino ad implorare l'Amore per avere il suo perdono. Arrivò a promettergli di seguirlo per sempre.&lt;br /&gt;L'Amore accettò le scuse e la proposta della Follia.&lt;br /&gt;E quindi, da quel giorno l'Amore è cieco ed è sempre accompagnato dalla Follia.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10017223-116634907749320083?l=colantoni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://colantoni.blogspot.com/feeds/116634907749320083/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10017223&amp;postID=116634907749320083' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10017223/posts/default/116634907749320083'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10017223/posts/default/116634907749320083'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://colantoni.blogspot.com/2006/12/favola-la-nascita-dellamore-cieco.html' title='Favola: La nascita dell&apos;Amore Cieco'/><author><name>Luca Colantoni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05140121637397681345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/_UuWuV02w1HU/SzFgJOhQpvI/AAAAAAAAAAM/FtdoTUUt4yQ/S220/untitled.bmp'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10017223.post-116634608504067100</id><published>2006-12-17T09:44:00.000+01:00</published><updated>2006-12-17T10:02:26.303+01:00</updated><title type='text'>Buon Natale</title><content type='html'>&lt;img src="http://it.altermedia.info/images/natale.jpg"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quale occasione migliore per riprendere il nostro cammino sul Blog: Il Natale...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alcune leggende ci dicono che l'abete, il simbolo dellla festa, sia stato uno degli alberi dal giardino dell'Eden:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una leggenda in particolare vuole che l'abete sia l'albero della Vita le cui foglie si avvizzirono ad aghi quando Eva colse il frutto proibito e non fiorì più fino alla notte in cui nacque Gesù Bambino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un'altra, narra che Adamo portò un ramoscello dell'albero del bene e del male con lui dall'Eden. Questo ramoscello più tardi divenne l'abete che fu usato per l'albero di Natale. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Leggende a parte, vere o non vere, favole o racconti fantastici: l'augurio più grande da parte mia è quello di credere a tutto quello che vogliamo, senza la paura di essere giudicati. Crediamo nei sogni....ci dicono da sempre che se uno li insegue, questi si avverano....e allora....provarci non costa nulla....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Auguri a tutti, alle vecchie conoscenze e a quelle nuove (per le quali aprirò dei capitoli a parte nei prossimi post).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un saluto particolare a chi ci ha lasciati troppo in fretta...Ciao Alberto, collega dal quale prendere esempio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E via.....si ricomincia....tra nuove avventure e vecchi discorsi...per quella che è la più grande favola mai raccontata....la vita.....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Luca&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10017223-116634608504067100?l=colantoni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://colantoni.blogspot.com/feeds/116634608504067100/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10017223&amp;postID=116634608504067100' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10017223/posts/default/116634608504067100'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10017223/posts/default/116634608504067100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://colantoni.blogspot.com/2006/12/buon-natale.html' title='Buon Natale'/><author><name>Luca Colantoni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05140121637397681345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/_UuWuV02w1HU/SzFgJOhQpvI/AAAAAAAAAAM/FtdoTUUt4yQ/S220/untitled.bmp'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10017223.post-116568465192340296</id><published>2006-12-09T18:15:00.000+01:00</published><updated>2006-12-09T18:17:31.923+01:00</updated><title type='text'>Lavoro, poco tempo, balle varie.....</title><content type='html'>....tutte queste cose non devono essere una giustificazione, ma: &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;                            SCUSATE IL RITARDO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Blog, riprende (forse...ehehehe) la sua normale attività fatta di pensieri in libertà....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un saluto a tutti i protagonisti di una estate calda e di un inverno che sta iniziando.......tra nuovi eventi, nuove conoscenze, nuove avvincenti storie&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pronti, ai posti, via.......si riparte.......e stavolta, si fa sul serio......&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Luca&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10017223-116568465192340296?l=colantoni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://colantoni.blogspot.com/feeds/116568465192340296/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10017223&amp;postID=116568465192340296' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10017223/posts/default/116568465192340296'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10017223/posts/default/116568465192340296'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://colantoni.blogspot.com/2006/12/lavoro-poco-tempo-balle-varie.html' title='Lavoro, poco tempo, balle varie.....'/><author><name>Luca Colantoni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05140121637397681345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/_UuWuV02w1HU/SzFgJOhQpvI/AAAAAAAAAAM/FtdoTUUt4yQ/S220/untitled.bmp'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10017223.post-114925973941798704</id><published>2006-06-02T15:05:00.000+02:00</published><updated>2006-06-09T16:15:44.676+02:00</updated><title type='text'>L'amour...bonjour.....una storia vera</title><content type='html'>&lt;em&gt;"Il cuore ha le dimensioni di un pugno chiuso, dalla forma più simile ad una pera...."&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si, vabbè...una pera cotta, magari talmente stracotta da staccarsi dall'albero e nemmeno cadere in terra, ma volare...volare...volare...are.....are...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E quando poi, a raccontarti certe favolette è un amico...o un'amica (il risultato è lo stesso), esce fuori l'animo del single incallito, di quello che afferma con certezza&lt;em&gt;....."a me non capiterà mai, sono sicuro"...&lt;/em&gt;ma lo stesso che, nell'identica frazione di secondo sovrascrive quel pensiero con un bel...."&lt;em&gt;però, se mi capitasse..."&lt;/em&gt;. &lt;br /&gt;Della serie, amici miei, facciamo pace con il cervello e basiamoci sui fatti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo è il prologo. La storia vera e propria è frutto di una chiacchierata tra amici. la location è sempre la stessa: Milano, il pub di Paolo, le canzoni di Roberto, il rum e whisky di Rolando...insomma tutto nella norma...tranne che, nemmeno il tempo di tornare da un mini viaggio nella capitale che delle due (amiche) una si innamora: azz....e mò so dolori!!!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"&lt;em&gt;Buongiorno signorina, avrei bisogno di alcune informazioni su dei clienti che intendono andare in vacanza a....". &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;E' la voce di un signor Rossi qualsiasi che un bel giorno (qualsiasi), decide di telefonare in una agenzia di viaggi. E chi risponde? Lei. Perchè quando il destino decide di tenderti un agguato, non ci sono proprio santi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"&lt;em&gt;Si, le informazioni sono queste &lt;/em&gt;- dice lui - &lt;em&gt;anzi, facciamo una cosa, scambiamoci le e-mail, magari se ci fossero novità...."&lt;/em&gt;. &lt;br /&gt;L'e-mail....ormai è diventata la scusa più stronza del mondo: un telefono si può anche negare, un invito si può eludere, ma per motivi di lavoro un indirizzo e-mail non si può rifiutare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ed è così che prosegue la nostra storia. Dal LEI si passa al più confidenziale TU, il contenuto delle famose e-mail passa dal lavorativo al confidenziale e, ovviamente, scattano anche i numeri di telefonino con il gestore di turno che gongola per la lunghezza delle chiacchierate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E fino alle chiacchierate tra di loro va tutto bene. E' quando i due sono lontani (e realmente lo sono) che nascono i problemi: Lei dice &lt;em&gt;"mi manca. La telefonata non mi basta...."....&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Non le basta???...E'stata un'ora e mezzo al telefono a regalarsi smancerie, con la sua amica che, nel frattempo, macinava sigarette e (suo malgrado), si intratteneva a chiacchierare ostentando sicurezza. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma non solo sicurezza, l'amica, in questi casi, ha anche voglia di festeggiare il nuovo amore della sua amica....Ops, festeggiare è sinonimo di brindisi, ma se al momento clou la bottiglia appena stappata vola per terra inondando il pub di birra....è meglio chiedersi se non fosse stato meglio una simpatica stretta di mano o un abbraccio....(ma queste sono altre storie)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tornando a noi, i due finalmente si vedono dopo una settimana fatta di mail corredate di foto e chiamate chilometriche (quelle che fanno felice il suddetto gestore)...ma prendono solo un caffè. Poi si rivedono, la complicità aumenta sempre di più, lei è costretta a seguirlo a vedere una gara di moto (facendo finta di capirci qualcosa), lei ascolta (ed ovviamente non ricorda una virgola) discorsi su frizioni, contagiri, motori e giri di pista a due ruote, chiacchierate su futuri tagli di capelli (c'entra c'entra, tranquilli), ridono, giocano, si innamorano e...si!! Si baciano!!! cavolo, si baciano e quindi, fatto trenta....(ovviamente) vai pure con il trentuno e quindi i due nostri erori proseguono il loro pomeriggio smielato fino a...- omissis-...(tanto s'è capito no?). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E quindi si ricomincia....pub, amici, birra, muso lungo, quel &lt;em&gt;"mi manca" &lt;/em&gt; e quegli occhi all'insù....ahhhhhhh!!!!!!!!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E l'amica? E' lì, che ride, contenta per lei, magari evita un altro brindisi-disastro e si fuma un'altra sigaretta. Si nasconde, con quel sorriso furbetto, dietro i suoi occhiali e pensa al suo uomo di casa: il cane, ovviamente. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un cane che, immancabilmente, ci lascia scappare di bocca il più classico dei luoghi comuni: &lt;em&gt;"Lui si, che è il più vero ed il più grande amico dell'uomo"&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perchè? Facile...perchè, anche se si innamora, non ti rompe mai le palle!!!!!!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10017223-114925973941798704?l=colantoni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://colantoni.blogspot.com/feeds/114925973941798704/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10017223&amp;postID=114925973941798704' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10017223/posts/default/114925973941798704'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10017223/posts/default/114925973941798704'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://colantoni.blogspot.com/2006/06/lamourbonjouruna-storia-vera.html' title='L&apos;amour...bonjour.....una storia vera'/><author><name>Luca Colantoni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05140121637397681345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/_UuWuV02w1HU/SzFgJOhQpvI/AAAAAAAAAAM/FtdoTUUt4yQ/S220/untitled.bmp'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10017223.post-114925334466959764</id><published>2006-06-02T14:57:00.000+02:00</published><updated>2006-06-02T15:02:24.670+02:00</updated><title type='text'>La (temuta) Prova Costume</title><content type='html'>Popolo di narcisi, belli dentro e soprattutto fuori, pallidi e cicciottelli impiegati e segretarie con gli occhiali pronte a tutto, unitevi: sta arrivando il vostro (nostro) momento. &lt;br /&gt;Unitevi sotto l'unico ed indiscutibile must di inizio primavera, quasi estate: la prova costume...o meglio, i lavori forzati per arrivare a compiere, in maniera più o meno decente, la suddetta prova. &lt;br /&gt;Per carità, non è certo un esame di vitale importanza, ma chissà perchè in questo periodo dell'anno, c'è un incremento delle iscrizioni in palestra.&lt;br /&gt;E già, capita sempre ogni anno, più o meno a ridosso del cambio dell'ora da solare a legale, che l'italiano medio scopra l'ultilità di avere uno specchio in casa e, della serie: toh, chi si rivede, si ritrova ad analizzare da più punti di vista il proprio giro vita.&lt;br /&gt;E quindi analizziamolo questo giro vita, viziosetti che non siete...(ehm...siamo altro)!!&lt;br /&gt;Facciamo però un passo indietro a quando risuonano le note del cult dei Righeira, "L'Estate sta finendo". Alzi la mano chi, in quel periodo, non si lascia andare. D'altronde non si nega a nessuno un compleanno da festeggiare, un pranzo di matrimonio o conviviali varie. &lt;br /&gt;Se poi durante l'inverno siamo fedeli al detto: dacci oggi il nostro Moijto e la nostra Caipiroska quotidiana, allora il gioco è fatto e quindi, quel famoso giro vita comincia ad essere analizzato con la constatazione (evidente) dell'inevitabile allargamento.&lt;br /&gt;E questo vale per tutti, uomini, donne, varie ed eventuali, tutti pronti a correre ai ripari.&lt;br /&gt;Ed ecco, quindi, tutto un fiorire di&lt;em&gt;…”oh, scusa, ma la cioccolata proprio non posso….pranzo con una mela e mangio solo la sera…domani vado a correre…”&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;Ma si può essere più ipocriti? In primo luogo perché adorate…(ehm…adoriamo) la cioccolata e la mela arriva solo a conclusione di un lauto pasto…(per “pulirsi” la bocca), secondo perché la vostra..(ehm…nostra) corsa è pari a quella di un autobus in pieno centro nell’orario di punta: 10 metri in un’ora!!!!&lt;br /&gt;In ogni caso, noi ipocriti, continuiamo imperterriti nel nostro disegno malvagio. Sudiamo, compriamo barrette ai cereali, accettiamo di fare nell’ordine: partite a calcetto aziendali, improbabili quadrangolari di tennis, ore di footing, squash e pedalate nel parco….solo per poter rimettersi sulla bilancia ed esclamare…ce l’ho fatta!!!!!&lt;br /&gt;Ma la bilancia è marchingegno strano e soprattutto senza cuore e quindi, nella migliore delle ipotesi l’ago segnerà che avete…(ehm abbiamo perso)…solo mezzo chilo: Prova Costume rimandata.....&lt;br /&gt;.....e mi raccomando, appuntamento questa sera al solito ristorante. D'altronde...domani è un altro giorno vero?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10017223-114925334466959764?l=colantoni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://colantoni.blogspot.com/feeds/114925334466959764/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10017223&amp;postID=114925334466959764' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10017223/posts/default/114925334466959764'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10017223/posts/default/114925334466959764'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://colantoni.blogspot.com/2006/06/la-temuta-prova-costume.html' title='La (temuta) Prova Costume'/><author><name>Luca Colantoni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05140121637397681345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/_UuWuV02w1HU/SzFgJOhQpvI/AAAAAAAAAAM/FtdoTUUt4yQ/S220/untitled.bmp'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10017223.post-114925243463940454</id><published>2006-06-02T14:46:00.000+02:00</published><updated>2006-06-02T14:47:14.660+02:00</updated><title type='text'>Scusate il (forte) ritardo......ma.......</title><content type='html'>The best...is yet to come......(coming soon)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10017223-114925243463940454?l=colantoni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://colantoni.blogspot.com/feeds/114925243463940454/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10017223&amp;postID=114925243463940454' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10017223/posts/default/114925243463940454'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10017223/posts/default/114925243463940454'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://colantoni.blogspot.com/2006/06/scusate-il-forte-ritardoma.html' title='Scusate il (forte) ritardo......ma.......'/><author><name>Luca Colantoni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05140121637397681345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/_UuWuV02w1HU/SzFgJOhQpvI/AAAAAAAAAAM/FtdoTUUt4yQ/S220/untitled.bmp'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10017223.post-114614368241505158</id><published>2006-04-27T14:50:00.000+02:00</published><updated>2006-05-06T13:07:53.686+02:00</updated><title type='text'>Maledetta Nassiriya</title><content type='html'>&lt;img src="http://www.ansa.it/fdgimages05/1146125137_h_fu_IRAQ_20060427.jpg"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;....e già, maledetta Nassiriya!!! E questo non vuole essere un discorso politico, pro o contro la guerra. No, questo non mi interessa. Mi interessa solo che sono morti ancora dei nostri soldati e basta!! E tutto questo è profondamente ingiusto. Morire per colpa di una pallottola o una bomba contro chi vuole solamente portare pace, sparata da chi, invece, pace non vuole. Risultato? Tra qualche giorno ci troveremo di fronte all'ennesimo arrivo all'aereoporto militare di Ciampino delle bare, all'ennesimo pianto di genitori, mogli e parenti e di fronte ad un Presidente della Repubblica pronto, ancora una volta a testimoniare il dolore di una nazione intera ed infine, di fronte all'ennesimo funerale di stato. Un copione che ormai, purtroppo, abbiamo imparato a memoria: i picchetti d'onore, i politici, pronti a stringere mani, i saluti militari, le bandiere a mezz'asta, le uniformi stirate e gli anfibi lucidi: come sempre ci sarà il festival della retorica intorno a quelle bare ricoperte dal tricolore: Bianco Rosso e Verde. Italia! Che nome strano. Fin da bambini ci insegnano ad amare questo nome e questa bandiera che magari viene ostentata con orgoglio solamente durante i mondiali di calcio.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Mah! Italia...Forse non fai cosi schifo come dicono e forse la cosa meno retorica da fare è quella di sapersi commuovere veramente sotto questi tre colori che ci contraddistinguono. E queste sono lacrime sincere. Altro che funerali di stato, lasciamo che a salutare i nostri caduti sia la gente e non i politici che sembrano commuoversi a comando!!! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi cosa accadrà? Nulla, non cambierà nulla. Ci saranno le solite polemicucce da una parte e dall'altra per capire che cosa stiamo facendo ancora a Nassiriya, ci sarà il rimpallo delle responsabilità, mentre nascerà un nuovo governo e ci sarà un nuovo presidente della Repubblica. In Iraq i soldati continueranno a vivere nel terrore in attesa, speriamo di no dell'ennesima tragedia. Nulla. Non cambierà nulla, in Italia, in America, nelle altre nazioni: quanti sono morti e quanti ancora moriranno...in nome di chi...ma di chi!!!!!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10017223-114614368241505158?l=colantoni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://colantoni.blogspot.com/feeds/114614368241505158/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10017223&amp;postID=114614368241505158' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10017223/posts/default/114614368241505158'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10017223/posts/default/114614368241505158'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://colantoni.blogspot.com/2006/04/maledetta-nassiriya.html' title='Maledetta Nassiriya'/><author><name>Luca Colantoni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05140121637397681345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/_UuWuV02w1HU/SzFgJOhQpvI/AAAAAAAAAAM/FtdoTUUt4yQ/S220/untitled.bmp'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10017223.post-114402035633902527</id><published>2006-04-02T23:56:00.000+02:00</published><updated>2006-04-03T01:25:56.386+02:00</updated><title type='text'>Lettera a Tommaso</title><content type='html'>&lt;img src="http://photos1.blogger.com/blogger/1559/1410/320/Tommaso_3.0.jpg"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ciao Tommy, è ovvio che mi sarebbe piaciuto accompagnare questa lettera con le immagini di un abbraccio tra te e la tua famiglia e, di conseguenza, con tutti coloro che hanno partecipato emotivamente alla vicenda del tuo rapimento. Invece no. Invece mi vedo costretto a buttare giù due righe iniziando a parlare di brutalità, orrore e di infamia. La brutalità e l’orrore di come sei stato ucciso e l’infamia di chi ti ha ucciso. Oggi, caro Tommy, è il due aprile. Ho letto che proprio il due aprile dello scorso anno tu sei stato battezzato e proprio in quel giorno moriva Giovanni Paolo II. Ed ecco allora che quell’abbraccio si trasferisce in un altro posto, sicuramente meno terreno, ma che ci piace immaginare: il vecchio Papa che prende in mano un bambino, proprio come faceva tanti anni fa, prima che la malattia glielo impedisse. &lt;br /&gt;Che dirti, caro Tommy. Te ne sei andato troppo giovane per capire che sei stato vittima delle cellule impazzite della razza umana. &lt;br /&gt;Se fossi tornato, ti avrei scritto che crescendo avresti sicuramente capito che gli uomini sono così, che spesso due occhi solamente non bastano contro certe persone. Scusami, Tommy, ho usato il termine persone. Ho commesso uno sbaglio perchè quell'Alessi e quel Raimondi, esseri dei quali faccio fatica a scriverne il cognome, persone proprio non lo sono. No, assolutamente e tu, inconsapevolmente, sei stato il primo ad accorgertene quando per farti smettere di piangere, hanno preferito un colpo di badile sulla testa piuttosto che una normale ninna nanna. &lt;br /&gt;Che orrore, un orrore che mozza il fiato, come ha detto il Presidente della Repubblica. Un orrore ed una crudeltà tale di questi due infami che, pensa te, hanno ancora il coraggio di continuare nel loro rimpallo di responsabilità scaricandosi addosso l'etichetta del carnefice, senza sapere che lo sono entrambi. &lt;br /&gt;Senza parlare di quell'Alessi. &lt;br /&gt;Ma lo sai Tommy che questo animale si è fatto addirittura intervistare più volte ribadendo la sua innocenza davanti alle telecamere, quasi impietosendo l'opinione pubblica ed ergendosi a mostro sbattuto in prima pagina. Il tutto con le telecamere che inquadravano le sue mani...quelle mani che già erano sporche di sangue da diversi giorni. Che schifo!!!! &lt;br /&gt;Ti dico la verità Tommy, in molti stanno chiedendo il ripristino della pena di morte. Io sono contrari. Primo perchè non vorrei che tu li incontrassi di nuovo, secondo perchè siamo un paese dove una cosa del genere verrebbe sicuramente strumentalizzata dalle varie fazioni politiche e poi perchè spero che dentro una prigione valga quel famoso codice d'onore che vuole i colpevoli per reati sui bambini "puniti" dagli stessi carcerati. &lt;br /&gt;Caro Tommaso, in ogni caso stai tranquillo, questa vicenda è servita a smuovere le coscienze di tutti e quindi tutti ci aspettiamo una punizione esemplare e la tua storia non verrà dimenticata. Da nessuno. &lt;br /&gt;Ora è tempo di salutarci, magari, avremmo voluto tutti abbracciarti ma non è stato possibile. E mi raccomando, ogni tanto vai a trovare mamma e papà nei loro sogni.&lt;br /&gt;Intanto fai una cosa: prendi per mano quel vecchietto vestito di bianco che ci ha lasciati un anno prima di te, avvicinati a lui e dagli un bacio da parte nostra. Lui è il Papa ed era molto amico dei bambini...e guardando in alto, quando vedremo una stella che brilla più delle altre, ci piacerà pensare che siete voi due che ci state salutando......&lt;br /&gt;Ciao piccolo Tommy.....Ciao&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10017223-114402035633902527?l=colantoni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://colantoni.blogspot.com/feeds/114402035633902527/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10017223&amp;postID=114402035633902527' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10017223/posts/default/114402035633902527'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10017223/posts/default/114402035633902527'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://colantoni.blogspot.com/2006/04/lettera-tommaso.html' title='Lettera a Tommaso'/><author><name>Luca Colantoni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05140121637397681345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/_UuWuV02w1HU/SzFgJOhQpvI/AAAAAAAAAAM/FtdoTUUt4yQ/S220/untitled.bmp'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10017223.post-114097240514285506</id><published>2006-02-26T17:41:00.000+01:00</published><updated>2006-02-26T17:46:45.296+01:00</updated><title type='text'>Dossier Olimpiadi</title><content type='html'>&lt;img src="http://socialdesignzine.aiap.it/sdz/images/Logo-Torino-2006.jpg"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;E’ Finita!!!&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Oggi è il 26 febbraio. Direte, che c'entra?&lt;br /&gt;C'entra...c'entra.....finita questa giornata di lavoro, mancherà solamente la cerimonia di chiusura per mettere la parola fine alle Olimpiadi Invernali.&lt;br /&gt;Ahhhhh....finalmente!!!&lt;br /&gt;In redazione abbiamo passato delle giornate (non tutte)  infernali tra notizie, notiziole e notiziari da preparare a tutte le ore del giorno, a volte in contemporanea e soprattutto su tre reti diverse. In una parola sola: un delirio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Considerazione&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;La considerazione viene spontanea: tra i due mali, uno dovrebbe scegliere sempre quello minore ed allora è sempre meglio vivere un evento direttamente sul posto invece che su una sedia, (magari con una buona preparazione alla spalle….mica siamo stupidi, le regole di uno sport si imparano e fare due interviste è il nostro lavoro). Ma sul posto (on site, come dicono quelli bravi) va il capo...e quindi la suddetta considerazione lascia il tempo che trova......Ovvero: quattro righe buttate.&lt;br /&gt;Perciò andrei per ordine, della serie: meglio farci due risate, piuttosto che arrabbiarsi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;L’Esordio&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Che le mie olimpiadi non sarebbero state un'oasi di pace, lo si è capito già dalla prima giornata: Cerimonia d'apertura ed il sottoscritto che turno aveva? Domanda sciocca: l'ultimo, quello che rimani da solo, quello che solitamente è abbastanza tranquillo, ma anche quello che, con l'inizio dei giochi olimpici, è diventato un qualcosa di disumano!!!! Quella sera è successo di tutto: Notiziari saltati, notizie allungate, altre inserite in corso d'opera, orari sballati....morale della favola, ho finito alle due di notte….ed era andata in scena solamente la Cerimonia Inaugurale.&lt;br /&gt;Questo è il mio esordio olimpico, ma attenzione: il giorno dopo le Olimpiadi sarebbero entrate nel vivo delle gare!!!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Premessa&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Da premettere: avendo usufruito di un week end lungo, nessun giorno libero per il sottoscritto da qui fino al giorno in cui sto scrivendo queste righe, ovvero l’ultimo.&lt;br /&gt;Risultato? 12 giorni ininterrotti alle prese con insert, news varie e variopinte, script incomprensibili, magari buttati dentro pochi istanti prima dell’On Air, computer lenti, rapide lezioni per sapere almeno le regole base dello Short Track, del Biathlon, Cross Country, Hockey, Pattinaggio di velocità, Curling, districandosi tra gli Axel, i Luz ed i Toe Loop del pattinaggio artistico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Piccola digressione sullo sci di fondo&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Quando vai in settimana bianca, vedi tutta una serie di arzilli signori di mezza età che, sci stretti alla mano, si dilettano in passeggiate di salute al ritorno delle quali si soffermano al bar, sorseggiano una cioccolata calda, ridono e scherzano sulla loro particolare sciata all’insegna del relax più totale. Relax? (&lt;em&gt;Intonazione tipo film di Fantozzi:&lt;/em&gt; “Al traguardo di una gara di fondo a livello agonistico: C’è chi si accascia al suolo e sviene per la fatica, chi vomita, chi hai crampi, chi viene inquadrato con delle orribili bave bianche che escono dalla bocca”. Morale della favola? Mah, tirate fuori tutte le considerazioni che volete…….&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Altra digressione: Il Biathlon&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Vale lo stesso discorso di prima, ma con una cosa in più: ma che cavolo c’entra il fucile abbinato ad una gara di fondo? Perché questi si fanno un culo così sciando e poi devono pure sparare ad un bersaglio? Non lo so, una risposta esiste sicuramente, ma non la voglio sapere. Preferisco rimanere convinto della inutilità della cosa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Torniamo al lavoro: il “Caso F”&lt;/strong&gt;A dire la verità, anche se poche, durante la settimana ci sono state delle giornate relativamente tranquille. Diciamo che ci ha pensato qualcun altro a renderle…”pepate”. E qui nasce il “Caso F”. Un caso del quale se ne parlerà a lungo. Una delle mine vaganti di queste olimpiadi, sono stati i cosidetti Insert (aggiornamenti in diretta di altre gare). E già il giorno prima uno di questi insert era saltato per colpa di alcuni “interrogatori” (nulla di poliziesco, per carità, cose a metà tra il burocratico ed il grottesco). Ma torniamo a noi. Il nostro F quel giorno era di turno mattutino e, ad un certo punto, il drammatico annuncio via mail: c’è un insert. Cinque persone mobilitate, una sul posto, tutti a vivere il momento con un certo fermento. L’unico al quale tutto ciò sembrava scivolare sulle spalle era proprio F che se ne stava beatamente al telefono mentre riceveva improperi da una parte e dall’altra. E non solo, il nostro F aveva anche finito il turno e non aveva fatto alcun passaggio di consegne con il suo collega, andandosene noncurante del delirio che gli girava intorno. Solo un intervento dall’alto (il capo) lo ha fatto tornare indietro, ma solo per dire….”ma chi lo doveva fare…….bhooooo……mahhhhhhh…sarààààà” per poi scomparire di nuovo perso nei meandri di una grigia Milano. Innamorato? Mah, pure fosse, è un po’ troppo, caro F. Il caso è da approfondire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Il giro di boa &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;La prima settimana alla fine è passata, tra alti e bassi (più bassi che alti), tra i soliti notiziari che cambiano di orario, insert, news varie e script in ritardo come i treni delle Ferrovie dello Stato. &lt;br /&gt;Nella seconda, tutto è già andato più a regime. Abbiamo perso le tracce del nostro capo, perso tra le piste di sci con un velo di preoccupazione da parte nostra per delle urla disumane durante le telecronache che hanno fatto temere per le sue corde vocali. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Il lieto fine….???&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Ormai, seppur odiandole, siamo entrati in sintonia con questi giochi olimpici ed allora ci dilettiamo a tutta una serie di battute, così tanto per sdrammatizzare e per far si che il tempo passi più velocemente. C’è chi fa finta di essere contento per una medaglia, chi forse lo è veramente…e chi, incredibilmente si “appassiona” a qualche sport in particolare.&lt;br /&gt;Qualche nome? Beh, l’altissimo Nicola, negli ultimi due giorni ha imparato tutto sull’Hockey, tanto da mettersi davanti al televisore per assistere all’intera finale per la medaglia d’oro. Ghilda si è ritrovata alle prese con gli Axel ed i Tripli Toe Loop del pattinaggio di figura. Anche il buon Frisoli si è schierato dalla parte del pattinaggio, ma credo più per la bellezza delle ragazze che per lo sport in se. Patrizio si è spesso dilettato nel fondo e nel Biathlon e via via a seguire ognuno ha trovato qualcosa di interessante da seguire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Ed il sottoscritto?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Io sono stato quello che più di tutti, ed anche ad alta voce, ha manifestato insofferenza verso le olimpiadi e per la mole di lavoro. Adesso, però, siamo alla fine e mi vergogno un po’ nel dire che se d’ora in poi ci saranno delle notizie di Curling da fare….posso farle io. Già, il Curling. Forse attratto dalla novità, forse dal fatto che è diventato un fenomeno di costume, fattostà che hoseguito un paio di gare, mi sono letto le regole, mi sono fatto spiegare come funziona e devo dire che…non mi è dispiaciuto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Ed Ora?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Ed ora, resta la Cerimonia di chiusura e resta la consapevolezza di esserci tutti dati un gran da fare. Ognuno di noi tirerà le proprie somme. Qualcuno stapperà una bella bottiglia per festeggiare la fine, ad altri dispiacerà che queste olimpiadi siano finite.&lt;br /&gt;La morale di tutto questo è una soltanto: comunque abbiamo vissuto un momento importante, abbiamo avuto la fortuna di essere tra quelli che hanno informato la gente su un qualcosa che entrerà di diritto nella storia sportiva e dobbiamo esserne fieri. Il nostro bagaglio cultural-sportivo, vuoi o non vuoi, è cresciuto. Ci siamo arrabbiati, stancati, gioito quando le cose sono andate bene…tutto però per poter dire…Io c’ero!!! &lt;br /&gt;Meno male però che le prossime…che le prossime invernali ci saranno tra quattro anni…le estive tra due…ma in quel caso saremo già pronti……&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ottimo lavoro....a tutti....!!!!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10017223-114097240514285506?l=colantoni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://colantoni.blogspot.com/feeds/114097240514285506/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10017223&amp;postID=114097240514285506' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10017223/posts/default/114097240514285506'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10017223/posts/default/114097240514285506'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://colantoni.blogspot.com/2006/02/dossier-olimpiadi.html' title='Dossier Olimpiadi'/><author><name>Luca Colantoni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05140121637397681345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/_UuWuV02w1HU/SzFgJOhQpvI/AAAAAAAAAAM/FtdoTUUt4yQ/S220/untitled.bmp'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10017223.post-113917468928121351</id><published>2006-02-05T22:17:00.000+01:00</published><updated>2006-02-05T22:24:49.296+01:00</updated><title type='text'>La Notte allo Stadio</title><content type='html'>Effetto notte. &lt;br /&gt;Non c’è pubblico, neppure i riflettori accesi. &lt;br /&gt;Il campo è illuminato solamente dalla luce, splendida, della luna. Il prato è verde, ma non quel verde acceso tipico delle partite del pomeriggio, un verde tenue, avvolgente, passionale.&lt;br /&gt;Le squadre scendono sul terreno di gioco e gli schieramenti sono subito evidenti: attacco, difesa e centrocampo, ben disposti, impeccabili, pronti a giocare questa partita. L’arbitro non c’è, sono le emozioni di ogni reparto a comandare le operazioni. Nessun cartellino giallo o rosso, ma solo ammonizioni verbali, piccoli rimproveri alternati all’incitamento a proseguire nella manovra da parte degli attaccanti.&lt;br /&gt;Pronti via. Palla all’attacco che però non spinge, aspetta, torna indietro verso il centrocampo ed imposta nuovamente.&lt;br /&gt;Si destreggia bene la difesa, ma il pacchetto avanzato non affonda, anzi si sofferma con i difensori avversari e si intrattiene in una bella chiacchierata, di quelle che rendono fin troppo fluida la manovra. &lt;br /&gt;La difesa ricambia, ed il match entra nel vivo.&lt;br /&gt;Le squadre in campo si sono studiate a dovere quindi, intorno a metà del primo tempo cominciano i primi affondi. &lt;br /&gt;L’attacco stavolta è determinato, cerca di arginare la difesa e spinge ripetutamente il pallone verso la porta. Entra ede esce dall’area di rigore ripetutamente per vie centrali fino a che capisce che per il gol c’è ancora tempo ed allora cambia fronte d’attacco sfruttando, magari le fasce. &lt;br /&gt;Quindi gli attaccanti si spostano alternativamente a destra e sinistra in cerca della penetrazione migliore. &lt;br /&gt;La difesa subisce gli attacchi fin quando non riesce a prendere lei l’iniziativa e ribalta la situazione. &lt;br /&gt;Ora è l’attacco che subisce il ritorno dell’avversario che cavalca l’onda dell’entusiasmo e si lascia andare a degli affondi molto belli che gli attaccanti fanno fatica a ribattere, anzi, provano a spingere a loro volta e ne nasce un’azione tambureggiante che determina il ritmo della gara. &lt;br /&gt;A questo punto è partita vera e saltano tutti gli schemi.&lt;br /&gt;Diventano sempre più frequenti i capovolgimenti di fronte, ripetuti, alternati, da ogni parte del campo.&lt;br /&gt;L’arbitro non interviene nonostante i contatti tra gli avversari diventano evidenti, molteplici e profondi.&lt;br /&gt;Il match sta per giungere al termine. &lt;br /&gt;Le squadre sono stanche, provate, ma non si fermano, anzi aumentano il ritmo ed iniziano il forcing finale cercando il modo migliore per giungere alla conclusione. &lt;br /&gt;Sul finale, difesa ed ed attacco formano però una squadra molto unita, sanno che possono arrivare insieme alla conclusione ed è per questo che si muovono insieme, si avvicinano all’area, si passano la palla una, due, tre volte, scambiano, triangolano, si sovrappongono e dribblano.…L’azione si fa intensa, è una delle ultime della partita, attacco e difesa vedono la porta, continuano ad avvicinarsi, non c’è nessun ostacolo davanti a loro, insieme, uniti per vincere, pochi metri, la porta è li davanti, ultimi passaggi, ultime sovrapposizioni…la spinta finaleeeeee………GOL……..gol….gol……….&lt;br /&gt;Un finale in crescendo, con l’urlo della folla, l’abbraccio finale, le mani che si stringono e soprattutto….i cuori che battono. Fischia l’arbitro. &lt;br /&gt;A quando la rivincita?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10017223-113917468928121351?l=colantoni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://colantoni.blogspot.com/feeds/113917468928121351/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10017223&amp;postID=113917468928121351' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10017223/posts/default/113917468928121351'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10017223/posts/default/113917468928121351'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://colantoni.blogspot.com/2006/02/la-notte-allo-stadio.html' title='La Notte allo Stadio'/><author><name>Luca Colantoni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05140121637397681345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/_UuWuV02w1HU/SzFgJOhQpvI/AAAAAAAAAAM/FtdoTUUt4yQ/S220/untitled.bmp'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10017223.post-112954249271925656</id><published>2005-10-17T19:57:00.000+02:00</published><updated>2005-10-17T11:48:12.726+02:00</updated><title type='text'>Lettera aperta al  "pischello" di Ascoli</title><content type='html'>&lt;img src="http://www.gazzetta.it/Hermes%20Foto/2005/10/17/0IOGNZ7A--280x190.jpg"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E pensare che solo un post fa stavamo parlando del calcio dei valori, del calcio pulito, della bella favola calcistica di Luisa che ci ha lasciati qualche giorno fa. Ed ora?&lt;br /&gt;Ora, e' bastato vedere le immagini di quello che e' accaduto ad Ascoli per ripiombare nell'abisso. &lt;br /&gt;Scene di ordinaria follia, un razzo lanciato in mezzo alla gente, magliette insanguinate, gente che urla, che piange. Eppure non siamo ne in Iraq, e neppure davanti all'ennesima "bravata" targata Bin Laden. &lt;br /&gt;No!! Per Dio, siamo sulle gradinate di uno stadio. &lt;br /&gt;Le uniche due buone notizie arrivano dalla signora di 57 anni colpita dalle schegge, che se la cavera' solo con qualche graffio e molta paura. E poi, che l'autore del gesto ed il suo complice sono stati gia' individuati e fermati.&lt;br /&gt;Per il resto? Solo angoscia e sgomento. Domande del tipo: ma un lanciarazzi di quelli per barca, come cavolo puo' entrare in uno stadio? E quale logica spinge un "pischello" di 16 anni a sparare in mezzo alla folla sotto lo sguardo di un altro "pischello" di 18 anni? La risposta e' che la logica non esiste. Biglietti nominali, tolleranza zero, mille telecamere allo stadio. Va bene tutto, li abbiamo presi subito questi due dementi, va benissimo, ma dove cazzo sta la logica di questo gesto???? Dimostrazione? Voglia di emergere dal cosidetto "branco"?, una scommessa fatta con gli amici del bar? &lt;br /&gt;E se questo "pischello", a 16 anni spara in mezzo ad una curva con un lanciarazzi, a 30 che fara'? &lt;br /&gt;Tolleranza zero. Ne ho sentito parlare molto in questi mesi riguardo le cose da stadio. Va bene, ma che sia veramente tolleranza zero: "si presenta in questura con i suoi avvocati"?...."resta a disposizione delle autorita' nella sua abitazione, ma non c'e' arresto per la minore eta'"?....E dove sta la tolleranza zero? Quella vera, non dovrebbe farsi troppi scrupoli e quindi fregarsene che il "pischello" sia minorenne. O sbaglio? Tanto quello: delinquente e'...e delinquente rimane. &lt;br /&gt;Eppure no, hai dormito nel tuo letto, magari ripensando alla tua bravata, a come hai spinto quel grilletto e soprattutto a come il "branco" ti accogliera' trionfante quando tutto sara' archiviato. &lt;br /&gt;"Tanto non ho ammazzato nessuno", penserai adesso, e' vero, "pischello". Ma non e' vero!!! Tu hai ammazzato questo sport, hai ammazzato la voglia di andare allo stadio di una persona, hai ammazzato tutti quelli che hanno lavorato per mesi dietro ai vari decreti ed alle norme per la sicurezza, hai ammazzato i giocatori in campo, gli arbitri, i tifosi veri e noi giornalisti che avremmo voluto parlare di calcio giocato. Inutile girarci intorno, come la metti la metti, caro mio, sei COLPEVOLE!!!!!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10017223-112954249271925656?l=colantoni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://colantoni.blogspot.com/feeds/112954249271925656/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10017223&amp;postID=112954249271925656' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10017223/posts/default/112954249271925656'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10017223/posts/default/112954249271925656'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://colantoni.blogspot.com/2005/10/lettera-aperta-al-pischello-di-ascoli.html' title='Lettera aperta al  &quot;pischello&quot; di Ascoli'/><author><name>Luca Colantoni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05140121637397681345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/_UuWuV02w1HU/SzFgJOhQpvI/AAAAAAAAAAM/FtdoTUUt4yQ/S220/untitled.bmp'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10017223.post-112922271092748941</id><published>2005-10-13T18:53:00.000+02:00</published><updated>2005-10-13T18:58:30.930+02:00</updated><title type='text'>Quando il tifo va oltre....Ciao Luisa</title><content type='html'>&lt;img src="http://www.uniurb.it/giornalismo/lavori2002/ripani/immagini/luisa.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando il tifo va oltre la stupida violenza e tutte quelle altre situazioni che rasentano la follia, possono nascere delle storie belle, di quelle che vale la pena raccontare. Magari per riconciliarci con il mondo del pallone, o meglio con quello che gli ruota intorno. E perché no, una di quelle storie da tramandare perché siano da esempio per chi si appresta a vivere la propria condizione di tifoso……&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;…..C’era una volta Luisa Petrucci…e già, purtroppo bisogna cominciare al passato perché la protagonista di questa storia se n’è andata proprio questa mattina, una anonima mattina dei primi di ottobre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;…La storia è ambientata a Roma e racconta dell’amore sviscerato che una signora, ex maestra di scuola, aveva, oltre che per il prossimo, anche per la sua squadra del cuore. E quindi?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quindi, c’era una volta Luisa Petrucci con il suo famoso ombrellino giallorosso. Già, l’ombrellino. Era la sua carta d’identità. Luisa, andata in pensione, era presente su tutti i campi di calcio dove giocava la sua Roma, fosse l’Olimpico, gli altri stadi d’Italia, sugli spalti d’Europa. Ovunque. Ed ovunque, al momento di guardare il settore romanista era impossibile non notare un ombrello. Un ombrello a spicchi gialli e rossi, sempre aperto, qualunque fossero le condizioni metereologiche. Un ombrello che veniva anche guardato dai giocatori in campo, ormai, quasi per scaramanzia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma la storia non racconta solo questo, ma molto, molto di più. Tanti i ragazzi aiutati all’interno dello stadio e per i quali lei garantiva in prima persona. Tante le manifestazioni di beneficenza organizzate, dalle Uova di Pasqua per i bambini dell’orfanotrofio fino al far sovvenzionare da una intera tifoseria una delicata operazione chirurgica ad una bambina meno fortunata. Un buon rapporto con tutti, tanti amici romanisti sparsi ovunque e con i quali alla fine era bello ritrovarsi durante il ritiro della squadra prima di iniziare una nuova stagione. Ritiro che, ovviamente, era diventato la vacanza estiva preferita della nostra Luisa. Ritiro che non sarà più lo stesso senza di lei, le sue risate, i suoi spaghetti fatti al volo per qualche cronista alle prime armi che aveva saltato il pranzo per fare i collegamenti con la propria radio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io la conoscevo bene e sono stato fortunato a conoscerla. Ed ora?&lt;br /&gt;La storia finisce qui. Anche se in breve credo di aver raccontato tutto su questa grande donna.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Luisa ci ha lasciati, eppure il lieto fine riusciamo a trovarlo lo stesso:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Chi l’ha detto che l’ombrello non serve sopra le nuvole? Luisa lo porterà sempre con se facendo innamorare di quei colori anche qualche angelo”&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10017223-112922271092748941?l=colantoni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://colantoni.blogspot.com/feeds/112922271092748941/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10017223&amp;postID=112922271092748941' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10017223/posts/default/112922271092748941'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10017223/posts/default/112922271092748941'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://colantoni.blogspot.com/2005/10/quando-il-tifo-va-oltrecia_112922271092748941.html' title='Quando il tifo va oltre....Ciao Luisa'/><author><name>Luca Colantoni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05140121637397681345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/_UuWuV02w1HU/SzFgJOhQpvI/AAAAAAAAAAM/FtdoTUUt4yQ/S220/untitled.bmp'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10017223.post-112673526502815212</id><published>2005-09-14T21:58:00.000+02:00</published><updated>2006-03-03T18:53:46.553+01:00</updated><title type='text'>DE NAVIGLIO</title><content type='html'>DE  NAVIGLIO......Ovvero: Pane, amore e fantasia.....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Wow!!!! Un anno, anzi poco più di un anno è passato. Ridendo e scherzando si sta concludendo la mia seconda estate sui navigli milanesi. Oddio, chi me lo avesse mai detto…..&lt;br /&gt;In realtà, la stagione che sta finendo, la posso considerare come la prima vera estate. Troppo spaesato 365 giorni fa….molto più che ambientato, oggi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vorrei cominciare con la lista dei ringraziamenti, ma cito solamente il mio amico Daniele: non solo per avermi offerto casa sua appena arrivato, ma per tutto il percorso che in questi anni mi ha portato da Roma a Milano…(Che Dio ci aiuti e ci tenga in salute prima di tutto…poi, se vuole,...ricchi e famosi…)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma queste sono storie del benedetto lavoro. Ambientamento vuol dire stare bene anche fuori, lontano da scrivania e computer. Ed allora ecco che entrano in scena diversi personaggi che, chi più e chi meno, hanno ispirato questo “De Naviglio”:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La primogenitura del naviglio è da attribuire a Paolo (inarrivabile). Già, se non fossi entrato nel suo pub (per chi volesse, “Last Blast” in via Ascanio Sforza, 15), tutto questo non avrebbe avuto un senso logico).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi, pian piano, è diventato familiare tutto quello che ruota intorno a questo locale. Dalle canzoni e la chitarra di Roberto (assolutamente fantastico ed al quale auguro il meglio con il suo CD), al cugino Franco (inimitabile) ed il suo umore ballerino. Al whisky e coca di Rolando (unico) ed il suo “filosofeggiare” a fine serata:…aho, non si scherza un cazzo, banda di sfigati…!!!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma non è certo finita. Vado in ordine sparso e spero di non scontentare nessuno, anche se sono talmente tante le persone che hanno frequentato questo pub che qualcuno dimenticherò per forza:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Simone, mago del computer con i suoi bicipiti,  ed il nostro Fight Club che non realizzeremo mai. Carmela sudista “prestata” ai milanesi. Max e Simona, semplicemente la coppia. Ed ancora i “Caramba Boys” Pasquale, Francesco e gli altri. Valeria, di una intoccabile bellezza d’altri tempi. Simoncina, semplice e simpatica: è sempre lei sia quando serve ai tavoli, sia fuori dal lavoro, magari all’università. Giovanni, studente e lavoratore notturno. La Rosy….oddio!!!!! &lt;br /&gt;Ed ancora i miei colleghi FedeCasotti, Johnny e Marcone Frisoli, i più assidui. Raffaella l’amica che c’è anche se non la senti per parecchio. Le donne del locale (che fanno parte della clientela fissa) Elsa, Raffa, Simona e la Leo. Ed ancora, le due Annalisa e tanti tanti tanti altri….&lt;br /&gt;Tutto bello, fermo restando, e non me ne voglia nessuno, che il mio grande amore resta e sarà per sempre la mia città, Roma. Insomma, morale della favola:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; QUESTO SOLE M’ARDE E QUESTO M’INNAMORA!!!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10017223-112673526502815212?l=colantoni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://colantoni.blogspot.com/feeds/112673526502815212/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10017223&amp;postID=112673526502815212' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10017223/posts/default/112673526502815212'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10017223/posts/default/112673526502815212'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://colantoni.blogspot.com/2005/09/de-naviglio.html' title='DE NAVIGLIO'/><author><name>Luca Colantoni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05140121637397681345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/_UuWuV02w1HU/SzFgJOhQpvI/AAAAAAAAAAM/FtdoTUUt4yQ/S220/untitled.bmp'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10017223.post-112444196859528323</id><published>2005-08-19T20:01:00.000+02:00</published><updated>2005-08-19T10:59:28.600+02:00</updated><title type='text'>Titolo: De Mutanda</title><content type='html'>&lt;strong&gt;PREFAZIONE&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Un naviglio, un pub, le canzoni di Roberto, i deliri di Paolino, la palestra di Simone. Ed ancora, il whisky e coca di Rolando, i fischi di Franco, Max, Simona, i "Caramba" Boys, la Rosy. Mah, ci metto pure la mia solita Corona di mezza sera e via discorrendo. Bella atmosfera, insomma,l'ideale per creare qualcosa. Si, per creare del sano e puro cazzeggio.&lt;br /&gt;Il titolo prende spunto da una sera quando in rapida successione sono passati un gruppo di ragazzotti pseudo modaioli, con calzoni paurosamente calati e mutande in bella evidenza. Da qui, il nostro, il vostro: De Mutanda, ovvero la mutanda in tutte le sue sfaccettature....ma perchè in finto latino?...Bho, forse perchè rende di più l'idea, ma...cosi è (se vi pare).....Scusi dottor Pirandello se mi sono permesso....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;DE MUTANDA (Cum Sgommatio Sine Qua Non)...buon divertimento.......&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;CAPITOLO 1&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Il De Mutanda Sgommata (de coloratio marronis aut iallastra)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;CAPITOLO 2&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Il De Mutanda Fallata (pro petum o pro attritum)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;CAPITOLO 3&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Il De Mutanda cum pollutionem nocturnae (in hoc “sogno” vinces)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;CAPITOLO 4&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Il De Mutanda Maschilis:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;      - De Mutanda ascellaris (cum elastico in evidentia)&lt;br /&gt;      - De Mutanda inguardabilis (de braga cortam aut de braga longa)&lt;br /&gt;      - De Mutanda signata (Calvin aut Armani docet...nunquam sine marca)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;CAPITOLO 5&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Il De Mutanda Mulieris:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;      - De Mutanda cum posterior filum interdentalis(cum ovvia arrapatio maschilis)&lt;br /&gt;      - De Mutanda castigata (de vetusta nonna aut de culotte coprenda naticae)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;CAPITOLO 6&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Il De Mutanda Pervertita:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;      - De Mutanda Leopardata (pro supercafone)&lt;br /&gt;      - De Mutanda Conchigliarum (in prosperitate penis)&lt;br /&gt;      - De Mutanda plasticorum (cum frustam seco)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;CAPITOLO 7&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Il De Mutanda inesistente (de liberi genitali)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10017223-112444196859528323?l=colantoni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://colantoni.blogspot.com/feeds/112444196859528323/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10017223&amp;postID=112444196859528323' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10017223/posts/default/112444196859528323'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10017223/posts/default/112444196859528323'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://colantoni.blogspot.com/2005/08/titolo-de-mutanda.html' title='Titolo: De Mutanda'/><author><name>Luca Colantoni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05140121637397681345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/_UuWuV02w1HU/SzFgJOhQpvI/AAAAAAAAAAM/FtdoTUUt4yQ/S220/untitled.bmp'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10017223.post-112195427336576453</id><published>2005-07-21T12:37:00.000+02:00</published><updated>2005-07-21T15:57:53.376+02:00</updated><title type='text'>Beam me up Scott...(Ciao James)</title><content type='html'>Diario del Capitano. Data astrale 9802.1beta&lt;br /&gt;Abbiamo intercettato un'astronave Borg ai confini del quadrante Memphis.&lt;br /&gt;La nave sembra abbandonata: non c'è traccia di vita e abbiamo rilevato solo deboli segni di macchine in attività....abbiamo bisogno di risalire....Signor Scott, teletrasporto, ci riporti su....Signor Scott?.....Scotty, mi senti?.....Scott????&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scott non può sentire e non potrà più rispondere all'ordine del suo capitano (Beam me up, Scotty). Il Tenente Capo Ingegnere dell'Enterprise, Montgomery Scott è morto. E non si tratta di una puntata di Star Trek, nessun attacco da parte di alieni, ma una morte vera, purtroppo. Quella di James Doohan, l'attore che ha vestito per tanti anni l'uniforme di Scott.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.startrek.com/imageuploads/200409/new-huntsville-tos-cast-cropped/320x240.jpg" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prima di lui, il Dottor McCoy, alias DeForest Kelley. Il Mitico equipaggio ha perso nel giro di poco tempo due protagonisti (nella foto insieme il giorno del 30esimo anniverasrio di Star Trek, il primo ed il terzo da sinistra)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prima di interpretare l'ingegnere di bordo dell'Enterprise, il canadese Doohan - veterano dello sbarco in Normandia - aveva lavorato in vari show teatrali e televisivi, dove aveva messo in luce il suo principale talento: quello di saper imitare numerosi accenti, regionali e stranieri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per il ruolo in Star Trek Doohan, d'accordo con il produttore Gene Roddenberry, decise che l'ingegnere capo dovesse essere scozzese, e parlarecome tale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un'abilità che gli valse anche numerosi ruoli vocali nella versione a cartoni animati della serie: ma Doohan era anche un linguista pervocazione e fu lui a ideare i primi dialoghi in klingon e vulcaniano per il primo film tratto dalla serie, lingue che generazioni successive difilologi trekkers hanno espanso enormemente fino a progettarne grammatica e vocabolario.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ciao Scott...da uno che è cresciuto con Star Trek ed il mito del "tuo" Teletrasporto&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10017223-112195427336576453?l=colantoni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://colantoni.blogspot.com/feeds/112195427336576453/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10017223&amp;postID=112195427336576453' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10017223/posts/default/112195427336576453'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10017223/posts/default/112195427336576453'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://colantoni.blogspot.com/2005/07/beam-me-up-scottciao-james.html' title='Beam me up Scott...(Ciao James)'/><author><name>Luca Colantoni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05140121637397681345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/_UuWuV02w1HU/SzFgJOhQpvI/AAAAAAAAAAM/FtdoTUUt4yQ/S220/untitled.bmp'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10017223.post-112040131609675929</id><published>2005-07-04T01:30:00.000+02:00</published><updated>2005-07-03T16:38:44.496+02:00</updated><title type='text'>Ciao Marcello</title><content type='html'>"Non piangete la mia assenza, sentitemi vicino e parlatemi ancora..." (S. Agostino)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando muore una persona che e' riuscita, nella tua vita, o in parte di essa, a trasmetterti qualcosa, prima di tutto ti accorgi della inesorabilita' del tempo che passa. Poi, inevitabilmente, avverti quel senso di amarezza che ti fa rimbalzare in testa i soliti mille perche'....perche' proprio a lui?... perche' la vita e' cosi ingiusta?... perche' sono decine di anni che fior di luminari combattono certe cose e la gente continua a morire?....Perche'???&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Marcello Poggiani era (e') mio amico. Una amicizia nata per cose di lavoro qualche anno fa. Lui a Roma era conosciuto, conduceva una trasmissione in tv da tanti anni (Giallorosso di Sera), diventata una specie di cult nel lunedi sera del tifoso della Roma. E lui, ad un certo punto, mi ha voluto con se, nella sua squadra. Insieme abbiamo portato questa trasmissione anche in radio ed abbiamo iniziato un percorso che portava a sentirci (tra diretta e privato) per diverse ore al giorno. Magari la differenza di eta' non ci ha consentito una conoscenza piu' profonda, ma la stima reciproca ha fatto il resto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Adesso rimane la consapevolezza di aver condiviso una parte della mia carriera giornalistica non soltanto con un grande professionista, ma soprattutto con una gran brava persona....cosa decisamente rara.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;....E gia', quando muore una persona che e' riuscita, nella tua vita, o in parte di essa, a trasmetterti qualcosa, prima di tutto ti accorgi della inesorabilita' del tempo che passa. Poi, inevitabilmente, avverti quel senso di amarezza che ti fa rimbalzare in testa i soliti, stramaledetti, mille....PERCHE'!!!!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ciao Marcello&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10017223-112040131609675929?l=colantoni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://colantoni.blogspot.com/feeds/112040131609675929/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10017223&amp;postID=112040131609675929' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10017223/posts/default/112040131609675929'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10017223/posts/default/112040131609675929'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://colantoni.blogspot.com/2005/07/ciao-marcello.html' title='Ciao Marcello'/><author><name>Luca Colantoni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05140121637397681345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/_UuWuV02w1HU/SzFgJOhQpvI/AAAAAAAAAAM/FtdoTUUt4yQ/S220/untitled.bmp'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10017223.post-112006739898894340</id><published>2005-06-29T19:08:00.000+02:00</published><updated>2006-02-17T01:01:38.093+01:00</updated><title type='text'>Antò....fa caldo....!!!!!</title><content type='html'>E già, caro Antò, fa proprio caldo e questa volta non c'è nessun the freddo che possa fare qualcosa....a meno che non sia Luisa Ranieri (la bella dello spot) in persona, ad offrircelo. &lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.tamtamcinema.it/foto/2002/6/l_ranieri.jpg"&gt; Ma questo è un caso limite, anche perchè in questi giorni di afa imperante, abbiamo tutti capito quello che prova un Pashtun Afghano il giorno di ferragosto con addosso il suo bel vestito tradizionale fatto con una morbida lana di muflone. &lt;br /&gt;Che volete che provi questo poveraccio: caldo, tanto caldo. Quella della foto non è una radiolina, ma più probabilmente un cardiofrequenzimetro.&lt;br /&gt;A parte le battute, erano anni che non si registrava un caldo del genere. &lt;br /&gt;Da qualche giorno, il movimento del più piccolo muscolo del nostro corpo, ci provoca delle sudate che non faremmo neppure dopo aver giocato a tennis, e per giunta vinto (pensate che culo bisogna farsi ndr.)contro Federer. &lt;br /&gt;Nel momento in cui sto scrivendo questo pensiero, su Milano sta per abbattersi però un temporale, quindi, vado a prepararmi per farmi arrestare nudo in mezzo alla strada.&lt;br /&gt;Speriamo solo che non sia un classico regalo boomerang...ovvero: rinfresca per un paio d'ore e poi tutta l'umidità si trasforma nuovamente in calore che di notte diventa una terribile afa. Vabbè&lt;br /&gt;Vi lascio con l'ennesima chicca. Stavolta arriva dalla Germania: "Le mutande con il ventilatore".&lt;br /&gt;Oh mio Dio!!!! Pare che sia proprio vero. Questo tipo di intimo dovrebbe aiutare il concepimento. &lt;br /&gt;Me lo sono fatto spiegare meglio: Le mutande in questione sono provviste di un miniventilatore azionato a batteria, disposto all'altezza della cintura. &lt;br /&gt;Dei tubicini di plastica convogliano il flusso di aria così raffreddata su un sistema di piccoli ugelli disposti sui due lati dei testicoli, riuscendo ad abbassare di un grado la temperatura di questi ultimi rispetto a quella corporea.&lt;br /&gt;Il primario andrologo, Andreas Jung, ha reso noto che in 20 soggetti che hanno indossato le straordinarie mutande durante la notte per un periodo di dodici settimane sono stati riscontrati buoni risultati, a livello di produzione e di mobilità degli spermatozoi.&lt;br /&gt;La domande nasce veramente spontanea: ma non sarebbe meglio dormire...senza i pantaloni del pigiama?????&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10017223-112006739898894340?l=colantoni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://colantoni.blogspot.com/feeds/112006739898894340/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10017223&amp;postID=112006739898894340' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10017223/posts/default/112006739898894340'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10017223/posts/default/112006739898894340'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://colantoni.blogspot.com/2005/06/antfa-caldo.html' title='Antò....fa caldo....!!!!!'/><author><name>Luca Colantoni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05140121637397681345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/_UuWuV02w1HU/SzFgJOhQpvI/AAAAAAAAAAM/FtdoTUUt4yQ/S220/untitled.bmp'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10017223.post-111989429333732877</id><published>2005-06-27T19:39:00.000+02:00</published><updated>2005-06-27T19:52:52.066+02:00</updated><title type='text'>Totò, dal film:"Il più comico spettacolo del mondo"</title><content type='html'>Così, navigando navigando, ho trovato questo. E' una scena di un film, ma ha una sua storia...Totò non seguiva mai, o quasi mai un copione. Anche questo è frutto della sua improvvisazione....che lo rendeva...ehm...lo rende un grande!!!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.alienazioni.com/credits/Toto.jpg"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Noi ti ringraziamo nostro buon Protettore per averci dato anche oggi la forza di fare il più bello spettacolo del mondo.&lt;br /&gt;Tu che proteggi uomini, animali e baracconi, tu che rendi i leoni docili come gli uomini e gli uomini coraggiosi come i leoni, tu che ogni sera presti agli acrobati le ali degli angeli, fa che sulla nostra mensa non venga mai a mancare pane ed applausi. &lt;br /&gt;Noi ti chiediamo protezione, ma se non ne fossimo degni, se qualche disgrazia dovesse accaderci, fa che avvenga dopo lo spettacolo e, in ogni caso, ricordati di salvare prima le bestie e i bambini.&lt;br /&gt;Tu che permetti ai nani e ai giganti di essere ugualmente felici, tu che sei la vera, l'unica rete dei nostri pericolosi esercizi, fa che in nessun momento della nostra vita venga a mancarci una tenda, una pista e un riflettore. &lt;br /&gt;Guardaci dalle unghie delle nostre donne, che da quelle delle tigri ci guardiamo noi, dacci ancora la forza di far ridere gli uomini, di sopportare serenamante le loro assordanti risate e lascia pure che essi ci credano felici. &lt;br /&gt;Più ho voglia di piangere e più gli uomini si divertono, ma non importa, io li perdono, un pò perchè essi non sanno, un pò per amor Tuo, e un pò perchè hanno pagato il biglietto. &lt;br /&gt;Se le mie buffonate servono ad alleviare le loro pene, rendi pure questa mia faccia ancora più ridicola, ma aiutami a portarla in giro con disinvoltura. C'è tanta gente che si diverte a far piangere l'umanità, noi dobbiamo soffrire per divertirla; manda, se puoi, qualcuno su questo mondo capace di far ridere me come io faccio ridere gli altri".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grazie Principe della Risata&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10017223-111989429333732877?l=colantoni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://colantoni.blogspot.com/feeds/111989429333732877/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10017223&amp;postID=111989429333732877' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10017223/posts/default/111989429333732877'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10017223/posts/default/111989429333732877'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://colantoni.blogspot.com/2005/06/tot-dal-filmil-pi-comico-spettacolo.html' title='Totò, dal film:&quot;Il più comico spettacolo del mondo&quot;'/><author><name>Luca Colantoni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05140121637397681345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/_UuWuV02w1HU/SzFgJOhQpvI/AAAAAAAAAAM/FtdoTUUt4yQ/S220/untitled.bmp'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10017223.post-111813811357596004</id><published>2005-06-07T11:50:00.000+02:00</published><updated>2005-06-07T11:55:13.580+02:00</updated><title type='text'>Un ricordo: Paolo Zappavigna, leader dei Boys (Roma)</title><content type='html'>&lt;img style="WIDTH: 193px; HEIGHT: 268px" height="475" src="http://www.ilromanista.it/images/ZAPPAVIGNA.jpg" width="392" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un saluto, un ricordo per Paolone Zappavigna. L'unica cosa che mi viene in mente in questo momento, è usare i mezzi del mio mestiere: le parole. Le lacrime non servono....d'altronde, piange il debole, i forti non piangono mai...come diceva il Presidente Viola.&lt;br /&gt;Si, conoscevo Paolo, non profondamente, magari per cose di lavoro: qualche informazione sulla vita della Curva, la telefonata per dirmi dei vari comunicati della Curva, due risate. Tanto basta per renderti simpatica una persona. Eppure, lui ovviamente non se lo ricordava, ma un bel pò di anni fa....quando non avevo nulla a che fare con il mio mestiere, allo stadio (il vecchio stadio, quello senza copertura), mi affascinava quel muretto dei Boys. Prima della partita mi avvicinavo quasi con timore per rimanere anche due minuti affacciato li. Ed è in questo momento che ho cominciato a conoscere i Boys...alla fine, mi facevano stare li con loro, a patto di...tenergli il posto prima della partita e portare qualche panino in più....Ed è li che ho cominciato a conoscere tutti.&lt;br /&gt;Il resto è storia recente.&lt;br /&gt;Il lavoro mi ha portato a Milano, lontano dalle radiocronache fatte per la mia Roma, lontano dalla mia Trigoria (otto anni non si dimenticano)...e l'altro giorno, mi arriva un sms...poche parole: E' morto Paolo Zappavigna, incidente sulla Pontina.&lt;br /&gt;Il gelo. Non sapevo che dire....pensate che stavo per entrare in cabina per commentare la sintesi di Norvegia Italia....per un giornalista fare la nazionale è un evento....eppure non avevo la solita carica.&lt;br /&gt;Mi dispiace, mi dispiace molto. Spero di non aver annoiato nessuno con questo racconto, ma questo mi è venuto in mente e questo è il mio ricordo personale di Paolo.&lt;br /&gt;Una radio di Milano (Milan - Inter FM), l'unica radio milanese che parla di calcio ed è fatta da tifosi, ha saputo la notizia. Gli ultras si rispettano tra di loro e tante sono state le telefonate di tifosi del Milan e dell'Inter per testimoniare il loro cordoglio.&lt;br /&gt;Condoglianze alla famiglia, un abbraccio a tutti quelli che lo hanno conosciuto e che sanno che sotto quella corazza da duro, batteva il cuore di un uomo...un uomo vero!!!!&lt;br /&gt;ONORE a Paolo Zappavigna!!!!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10017223-111813811357596004?l=colantoni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://colantoni.blogspot.com/feeds/111813811357596004/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10017223&amp;postID=111813811357596004' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10017223/posts/default/111813811357596004'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10017223/posts/default/111813811357596004'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://colantoni.blogspot.com/2005/06/un-ricordo-paolo-zappavigna-leader-dei.html' title='Un ricordo: Paolo Zappavigna, leader dei Boys (Roma)'/><author><name>Luca Colantoni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05140121637397681345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/_UuWuV02w1HU/SzFgJOhQpvI/AAAAAAAAAAM/FtdoTUUt4yQ/S220/untitled.bmp'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10017223.post-111540635956676717</id><published>2005-05-06T21:04:00.000+02:00</published><updated>2005-05-06T21:05:59.573+02:00</updated><title type='text'>Questa è stupenda.....</title><content type='html'>La vita sarebbe forse più facile&lt;br /&gt;se io non ti avessi mai incontrata.&lt;br /&gt;Meno tristezza ogni volta&lt;br /&gt;che dobbiamo separarci&lt;br /&gt;meno paura della prossima separazione&lt;br /&gt;e di quella che ancora verrà.&lt;br /&gt;E anche poco&lt;br /&gt;di quella nostalgia impotente&lt;br /&gt;che quando non ci sei vuole l'impossibile&lt;br /&gt;e subito fra un istante&lt;br /&gt;e che poi, poiché non è possibile,&lt;br /&gt;resta turbata e respira a fatica.&lt;br /&gt;La vita sarebbe forse più facile&lt;br /&gt;se io non ti avessi incontrato.&lt;br /&gt;Soltanto, che non sarebbe la mia vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Erich Fried (1921-1988)&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10017223-111540635956676717?l=colantoni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://colantoni.blogspot.com/feeds/111540635956676717/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10017223&amp;postID=111540635956676717' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10017223/posts/default/111540635956676717'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10017223/posts/default/111540635956676717'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://colantoni.blogspot.com/2005/05/questa-stupenda.html' title='Questa è stupenda.....'/><author><name>Luca Colantoni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05140121637397681345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/_UuWuV02w1HU/SzFgJOhQpvI/AAAAAAAAAAM/FtdoTUUt4yQ/S220/untitled.bmp'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10017223.post-111311565716480453</id><published>2005-04-09T08:42:00.000+02:00</published><updated>2005-04-10T08:47:37.163+02:00</updated><title type='text'>Oggi si sono tenuti i funerali del Papa. Questo blog onora la memoria di Sua Santità rispettando i novendiali in segno di lutto</title><content type='html'>&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10017223-111311565716480453?l=colantoni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://colantoni.blogspot.com/feeds/111311565716480453/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10017223&amp;postID=111311565716480453' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10017223/posts/default/111311565716480453'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10017223/posts/default/111311565716480453'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://colantoni.blogspot.com/2005/04/oggi-si-sono-tenuti-i-funerali-del.html' title='Oggi si sono tenuti i funerali del Papa. Questo blog onora la memoria di Sua Santità rispettando i novendiali in segno di lutto'/><author><name>Luca Colantoni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05140121637397681345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/_UuWuV02w1HU/SzFgJOhQpvI/AAAAAAAAAAM/FtdoTUUt4yQ/S220/untitled.bmp'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10017223.post-111245296620529894</id><published>2005-04-03T08:36:00.000+02:00</published><updated>2005-04-03T17:27:07.776+02:00</updated><title type='text'>Giovanni Paolo II, l’Uomo che fece parlare il silenzio</title><content type='html'>&lt;img src="http://www.diocesi.velletri-segni.it/img/papafoto.jpg"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La finestra del Palazzo Apostolico aperta, il Papa malato che, nonostante tutto, esprime il desiderio di affacciarsi. Non parla, almeno ci prova, non ci riesce, mormora qualcosa di incomprensibile, si arrabbia cercando di afferrare con stizza quel microfono. Movimenti accompagnati da qualche smorfia, il gesto della benedizione e poi il rientro nel suo studio. &lt;br /&gt;Silenzio: così si consumata l’ultima apparizione pubblica del Pontefice, un silenzio terribile per intensità, per carica emotiva. Un silenzio agghiacciante, cartina al tornasole di quanto sarebbe accaduto nei giorni successivi. &lt;br /&gt;Silenzio. Un silenzio che durava da giorni, ma un silenzio più forte di qualsiasi altra parola. Questo è il potere, la grandezza dell’uomo Wojtyla, il saper comunicare anche solo con uno sguardo e con un semplice gesto della mano. Poi, in rapida successione, la crisi, purtroppo in crescendo, con il ripetuto alternarsi di bollettini medici, mai rassicuranti fino all'epilogo: Il Papa è morto, ma non muoiono certamente i sogni, le speranze, gli insegnamenti che ha donato al mondo, cattolico e non, in questi 26 anni di indimenticabile pontificato. &lt;br /&gt;Un Papa amato, contestato, discusso, apprezzato, che non si è mai tirato indietro e, soprattutto quando le tematiche erano scottanti, ha sempre dimostrato la sua fermezza. &lt;br /&gt;Piazza San Pietro, più bella e più commovente che mai è meta di tanta gente di tutte le parti del mondo e tutti, in questo momento, cadono in quell’abisso imperscrutabile in cui si mescolano il niente e l’assoluto, la vita e la morte, le lacrime e la gioia. Si, la gioia. &lt;br /&gt;La gioia di aver vissuto l’era Wojtyla, la gioia e la consapevolezza di essere entrati anche noi nel grande libro della storia, quella storia che saremo fieri di poter raccontare a qualcuno con un solenne: io c’ero!!! &lt;br /&gt;Ciao Santità, ciao Karol. &lt;br /&gt;Si, ciao, mi permetto di darti del tu, perché in questo momento la visione è più simile ad un caro parente che lascia i suoi familiari. In questo momento, tra Papa e Papà, l'unica differenza è l'accento, e basta. &lt;br /&gt;Piange Roma, la tua casa, piange il Mondo, abbiamo camminato per tanti anni insieme, magari non avremo condiviso alcuni tratti di strada, ed ora sarà dura proseguire da soli, ma, sapremo tutti fare tesoro anche del coraggio che hai mostrato nei momenti finali, coraggio che nasce dalla consapevole decisione di porre la propria persona al servizio di valori che la trascendono e dunque libera dalle miserie e dalle ansie personali. &lt;br /&gt;Magari fosse sempre così, magari fosse sempre così per tutti quanti...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10017223-111245296620529894?l=colantoni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://colantoni.blogspot.com/feeds/111245296620529894/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10017223&amp;postID=111245296620529894' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10017223/posts/default/111245296620529894'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10017223/posts/default/111245296620529894'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://colantoni.blogspot.com/2005/04/giovanni-paolo-ii-luomo-che-fece.html' title='Giovanni Paolo II, l’Uomo che fece parlare il silenzio'/><author><name>Luca Colantoni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05140121637397681345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/_UuWuV02w1HU/SzFgJOhQpvI/AAAAAAAAAAM/FtdoTUUt4yQ/S220/untitled.bmp'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10017223.post-111028999145389803</id><published>2005-03-08T02:39:00.000+01:00</published><updated>2005-03-08T14:53:11.456+01:00</updated><title type='text'>Nicola Calipari, uno di noi</title><content type='html'>Il primo commento, quello a caldo è stato: che jella!!!&lt;br /&gt;Poi, invece, l'arrivo delle notizie dettagliate. Sembrano cose lontane nel tempo, il primo che mi viene in mente è Salvo D'Acquisto...eppure anche in questoi tormentati anni 2000 c'è stato chi ha messo a disposizione la propria vita per salvarne un'altra. Eroe. Così ti chiamerà chi verrà dopo di noi, ma per noi che abbiamo vissuto il tuo gesto, oltre che un eroe, sarai sempre Nicola, uno di noi. Alzi la mano chi avrebbe fatto la stessa cosa...mmmm...non credo di vedere tante braccia alzate. Senza scadere nella retorica, Nicola aveva fatto un giuramento su una bandiera....e veramente, come ha già detto qualcuno, con quel gesto, ha restituito la Patria agli italiani. Impariamo da questo. Soprassiedo sul discorso americani, check point e spari vari...(senza parole)....ho solo sentito parlare di  "fuoco amico"....e da quando in qua chi imbraccia un'arma e ti spara addosso è un amico????&lt;br /&gt;Onore a te Nicola, ma speriamo di farla finita con questi funerali si stato. Quando ero piccolo era un avento che accadeva rare volte....oggi purtroppo sono all'ordine del giorno. Troppe lacrime su quel tricolore: Verde come la speranza di un futuro migliore, Bianco, come le nuvole che ti accolgono, rosso come la vergogna di chi ti ha ucciso!!!!&lt;br /&gt;Onore ad un italiano vero!!!!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10017223-111028999145389803?l=colantoni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://colantoni.blogspot.com/feeds/111028999145389803/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10017223&amp;postID=111028999145389803' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10017223/posts/default/111028999145389803'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10017223/posts/default/111028999145389803'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://colantoni.blogspot.com/2005/03/nicola-calipari-uno-di-noi.html' title='Nicola Calipari, uno di noi'/><author><name>Luca Colantoni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05140121637397681345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/_UuWuV02w1HU/SzFgJOhQpvI/AAAAAAAAAAM/FtdoTUUt4yQ/S220/untitled.bmp'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10017223.post-110929537832674827</id><published>2005-02-26T07:00:00.000+01:00</published><updated>2005-02-25T02:36:18.330+01:00</updated><title type='text'>La mia dedica....Ciao Alberto</title><content type='html'>"Aho, e sto a scherzà..."!! Chissà quanti di noi avrebbero voluto sentire questa frase dopo che la notizia è cominciata a circolare. Magari accompagnata da quella risata e quel modo di fare tutto romano che avrebbe avuto il significato di un...ce siete cascati è? E invece no. Alberto Sordi era andato via veramente, di notte, senza troppi clamori, un pò come è stato il suo stile di vita: sempre alla ribalta, ma schivo nelle sue cose più personali.&lt;br /&gt;Roma ha capito a metà mattinata, una anonima metà mattinata di fine febbraio e subito dopo il tam tam di radio e televisioni si è creata una folla spontanea sotto la residenza di colui che per i romani aveva fatto molto, rappresentandoli nel mondo in tutte le sfaccettature.&lt;br /&gt;E quella folla era un atto dovuto, un ringraziamento, insomma, un vero e proprio atto d'amore verso chi aveva riversato fiumi d'amore verso la città eterna.&lt;br /&gt;"Albè, sto film proprio nun ce lo dovevi fa vede...", è stato uno dei tanti commenti della gente, commossa, in quella Piazza Numa Pompilio gremita. In tantissimi hanno portato dei fiori, altri piangevano, altri ancora erano pronti a ricordare le battute più famose dei suoi film.&lt;br /&gt;Già, le battute, entrate di diritto in quella zona che per convenzione definiamo il mito, ma che prima di tutto sono entrate a far parte della quotidianità. Alzi la mano chi di fronte ad un piatto di spaghetti non ha mai esclamato almeno una volta: "M'hai provocato e io ti distruggo.me te magno...". &lt;br /&gt;Sordi ha lasciato una eredità pesante da raccogliere: 190 film nei quali ha rappresentato tutto ed il contrario di tutto, i suoi personaggi erano per la maggior parte romani, ma la sua forza è stata quella di far vedere al mondo intero chi è l'italiano, come la pensa, come agisce nelle varie situazioni della vita, come lavora, come sogna e come è firo di esserlo. &lt;br /&gt;Quest'ultima affermazione riporta alla mente uno dei capolavori del cinema, La Grande Guerra: insolente, imboscato, poca voglia di partecipare all'evento bellico, ma alla fine vedendolo di fronte al plotone d'esecuzione, morire pur di difendere un amico, milanese, un ideale e una bandiera, ha fatto tirare fuori i fazzoletti a molti. E la tirchieria? Non scherziamo, è la classica leggenda popolare. &lt;br /&gt;Lui era nato a Piazza San Cosimato, in mezzo alla gente, e da qui è nato il suo saper gestire il denaro guadagnato all'inzio con grande fatica. &lt;br /&gt;Ultimamente aveva donato un terreno per la costruzione di un ospedale, manteneva dei bambini con una adozione a distanza, ma forse i più non lo sapevano, ma lui voleva così. Avrebbe voluto vedere Roma, la sua città, libera dal traffico con la rivalutazione dei suoi monumenti, è stato Sindaco per un giorno e se fosse stato possibile, avrebbe firmato tutti i documenti necessari per farlo. &lt;br /&gt;In una famosa battuta tratta dal Marchese del Grillo, lui nobile si rivolge al popolo dicendo "...Io so io e voi nun siete un c..."!! Non lo pensava di certo, era solo un modo per far ridere l'ennesima volta. &lt;br /&gt;Sordi non c'è più, il ricordo personale è quello della prima intervista "seria e vera" fatta agli inizia della mia carriera giornalistica e quindi, avendolo incontrato, l'emozione non può che salire alle stelle: quaranta minuti di chiacchiere, splendide, importanti...ed una stretta di mano difficile da dimenticare.&lt;br /&gt;Ora, leggendo la strofa di una sua canzone, starà guardando quei famosi asini che volano nel cielo....ma questi asini, di colpo, si sono trasformati in angeli. Angeli pronti ad accoglierlo ed accompagnarlo nel paradiso dei grandi.&lt;br /&gt;Ciao Alberto&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10017223-110929537832674827?l=colantoni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://colantoni.blogspot.com/feeds/110929537832674827/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10017223&amp;postID=110929537832674827' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10017223/posts/default/110929537832674827'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10017223/posts/default/110929537832674827'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://colantoni.blogspot.com/2005/02/la-mia-dedicaciao-alberto.html' title='La mia dedica....Ciao Alberto'/><author><name>Luca Colantoni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05140121637397681345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/_UuWuV02w1HU/SzFgJOhQpvI/AAAAAAAAAAM/FtdoTUUt4yQ/S220/untitled.bmp'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10017223.post-110929575017952166</id><published>2005-02-25T08:38:00.000+01:00</published><updated>2005-02-25T02:42:30.180+01:00</updated><title type='text'>Il ricordo di Gigi Proietti...Grande!!!!</title><content type='html'>&lt;em&gt;"Io so' sicuro che nun sei &lt;br /&gt;arivato ancora da San Pietro in &lt;br /&gt;ginocchione A mezza strada te sarai &lt;br /&gt;fermato A guardà sta fiumana de &lt;br /&gt;persone Te renni conto si c'hai &lt;br /&gt;combinato? Questo è amore, sincero; è &lt;br /&gt;commozione; e rimprovero perchè te ne &lt;br /&gt;sei annato Rispetto vero: tutto pe' &lt;br /&gt;Albertone... Starai dicenno: 'ma che &lt;br /&gt;state a fà? Ve vedo tutti tristi, ner &lt;br /&gt;dolorè. E c'hai raggione! Tutta la &lt;br /&gt;città sbrilluccica de lacrime e &lt;br /&gt;ricordi E tu nun sei sortanto un &lt;br /&gt;granne attore... Tu sei tanto de più: &lt;br /&gt;sei Alberto Sordi".&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10017223-110929575017952166?l=colantoni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://colantoni.blogspot.com/feeds/110929575017952166/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10017223&amp;postID=110929575017952166' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10017223/posts/default/110929575017952166'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10017223/posts/default/110929575017952166'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://colantoni.blogspot.com/2005/02/il-ricordo-di-gigi-proiettigrande.html' title='Il ricordo di Gigi Proietti...Grande!!!!'/><author><name>Luca Colantoni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05140121637397681345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/_UuWuV02w1HU/SzFgJOhQpvI/AAAAAAAAAAM/FtdoTUUt4yQ/S220/untitled.bmp'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10017223.post-110905762980032862</id><published>2005-02-23T05:20:00.000+01:00</published><updated>2006-02-17T00:56:17.306+01:00</updated><title type='text'>Gallery:...Storia di un Italiano</title><content type='html'>&lt;em&gt;&lt;strong&gt;GRAZIE ALBERTO, PER TUTTO QUESTO E ANCHE DI PIU'&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.romamor.net/img/albertone350.jpg"&gt;  &lt;img src="http://www.unmondoaparte.it/albertone8.jpg"&gt;  &lt;img src="http://www.cadutamassi.net/vigileemassi.jpg"&gt;  &lt;img src="http://www.televisione.it/fnts/televisione/immagini/278x182/sordi02.jpg"&gt;  &lt;img src="http://www.novilist.hr/images/clanci/2003/2/48347.jpg"&gt;  &lt;img src="http://www.carlosiliotto.com/prova/images/Varie/cinemusica/sordi.jpg"&gt;  &lt;img src="http://www.ideahobby.it/ARTICOLI/collezionismo/mostra_Sordi/images/big-29.jpg"&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10017223-110905762980032862?l=colantoni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://colantoni.blogspot.com/feeds/110905762980032862/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10017223&amp;postID=110905762980032862' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10017223/posts/default/110905762980032862'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10017223/posts/default/110905762980032862'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://colantoni.blogspot.com/2005/02/gallerystoria-di-un-italiano.html' title='Gallery:...Storia di un Italiano'/><author><name>Luca Colantoni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05140121637397681345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/_UuWuV02w1HU/SzFgJOhQpvI/AAAAAAAAAAM/FtdoTUUt4yQ/S220/untitled.bmp'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10017223.post-110905585207917963</id><published>2005-02-21T17:00:00.000+01:00</published><updated>2005-02-22T08:04:12.083+01:00</updated><title type='text'>Tassinà...questa è mitica!!!!</title><content type='html'>&lt;img src="http://www.dvdbest.it/locandabig/loc2714.jpg"&gt;  &lt;br /&gt;&lt;em&gt;Sordi-tassinaro (Il Tassinaro, 1983) ha caricato sul suo taxi una coppia di americani. Lui è un uomo corpulento e indossa un notevole cappello a tesa larga, stile J.R. del telefilm "Dallas". Lei è una donna di mezza età, vestita in modo sgargiante e con una vocetta stridula. I tre discutono animatamente. Ne nasce una litigata durante la quale Albertone insulta l'americano senza dire una parolaccia: un mito!!!&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;SORDI:&lt;/strong&gt; In television "Dallas"... clicche, clicche, clicche, sempre "Dallas", "Dallas"...&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;AMERICANO:&lt;/strong&gt; Clicche "Dallas"? You don't like "Dallas"? Non piacere? Don't touch me so, honey.&lt;br /&gt;SORDI: No, non è che I don't like, è che me rompe. Ecco, tutto qua.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;AMERICANO:&lt;/strong&gt; I don't understand. What do you mean "me rompe"?&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;SORDI:&lt;/strong&gt; Me rompe… me rompe perché… perché scusa noi in Italia se dovemo sorbì 'sto polpettone de "Dallas"? Ma che noi italiani ve imponemo a voi forse una trasmissione in television de nome Valmontone, Portogruaro, Gallarate, che forse qualche birbaccione e qualche mignotta ce sta pure là? Perché voi ce dovete rompe li cojoni con 'sto "Dallas"?&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;AMERICANO&lt;/strong&gt;: Ehi coijone, I know what that means, don't you bad word me, I'm no Coijone.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;SORDI:&lt;/strong&gt; Ah, cojone lo capisci. Le parolacce le capisci, eh?&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;MOGLIE: &lt;/strong&gt;Tu detto "mi cojoni".&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;SORDI: &lt;/strong&gt;Cojone sì, ma your husband, signora, suo marito è attaccabrighe. E' very attaccabrighe.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;AMERICANO:&lt;/strong&gt; And you're a dirty bastard! That's what you are! A dirty bastard!&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;SORDI:&lt;/strong&gt; Un little precisation America. Voi americani dite sempre la parola bastardo, lo sai perché? V'o dico io. Perché c'avete una lingua molto, ma molto povera. Perché se io mi volessi abbassare a rispondere al tuo bastard, che a noi ce fa proprio ride, io ti potrei dare (incalzante) del figlio di madre ignota, del rotto nel posteriore, ti potrei mandare a fare nel medesimo, potrei fare appello anche ai tuoi morti, con eventuale partecipazione de tu' nonno in carriola opzionale e coinvolgere tua sorella, notoriamente incline allo smandrappo e all'uso improprio della bocca, e allargà il discorso a quel grandissimo Toro Seduto de tu' padre, a sua volta figlio di una città di cinque lettere cantata da Omero, che tu 'n sai manco chi era perché sei ignorante. Are you ignorant!&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;AMERICANO:&lt;/strong&gt; I understand that, ignorant, and you stop talking like that! You are a bastard, you are a dirty bastard!&lt;br /&gt;La moglie cerca di calmare il marito&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;SORDI:&lt;/strong&gt; Non alza voice with me, perché tu fai tremare me pizzo de camicia, you understand pizzo de camicia? No, no, no, tu non meni a nessuno, perché I bring my chiav english and I give in your fronte. Mica notte.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10017223-110905585207917963?l=colantoni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://colantoni.blogspot.com/feeds/110905585207917963/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10017223&amp;postID=110905585207917963' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10017223/posts/default/110905585207917963'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10017223/posts/default/110905585207917963'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://colantoni.blogspot.com/2005/02/tassinquesta-mitica.html' title='Tassinà...questa è mitica!!!!'/><author><name>Luca Colantoni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05140121637397681345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/_UuWuV02w1HU/SzFgJOhQpvI/AAAAAAAAAAM/FtdoTUUt4yQ/S220/untitled.bmp'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10017223.post-110876910715549268</id><published>2005-02-19T00:09:00.000+01:00</published><updated>2005-02-19T01:07:19.113+01:00</updated><title type='text'>Riaffiorano i ricordi: da oggi brutta settimana per noi romani!!!!!</title><content type='html'>Proprio cosi, e non è certo per l'influenza, per la sconfitta della squadra del cuore o magari per le targhe alterne o le domeniche a piedi. No, niente di tutto questo. Questa è la settimana che ci porta ad aprire per il secondo anno il cassetto dei ricordi. Si, chi ha Roma nel cuore, non può dimenticare che la data del 25 febbraio va scritta a caratteri indelebili come una delle giornate più tristi: quel giorno di due anni fa ci lasciava Alberto Sordi. &lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.blackmailmag.com/images/Alberto_Sordi2.jpg"&gt;&lt;br /&gt;Sono passati due anni, ma il vuoto è incolmabile. Almeno per noi che siamo cresciuti a pane e film di albertone. Per tutti noi che conosciamo a memoria le battute più famose dei suoi film...e quindi, da oggi fino al 25 (e forse di più), la decisione: il mio blog diventerà il palcoscenico dove far rivivere il nostro mito e quindi commemorarlo a dovere. Quindi?....Quindi che lo spettacolo abbia inizio: si va in scena: sipario.......&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10017223-110876910715549268?l=colantoni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://colantoni.blogspot.com/feeds/110876910715549268/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10017223&amp;postID=110876910715549268' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10017223/posts/default/110876910715549268'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10017223/posts/default/110876910715549268'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://colantoni.blogspot.com/2005/02/riaffiorano-i-ricordi-da-oggi-brutta.html' title='Riaffiorano i ricordi: da oggi brutta settimana per noi romani!!!!!'/><author><name>Luca Colantoni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05140121637397681345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/_UuWuV02w1HU/SzFgJOhQpvI/AAAAAAAAAAM/FtdoTUUt4yQ/S220/untitled.bmp'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10017223.post-110805787408551498</id><published>2005-02-10T21:30:00.000+01:00</published><updated>2005-02-10T18:51:14.086+01:00</updated><title type='text'>Il canone?....ah, quello va pagato però!!!!!!</title><content type='html'>Bormio: esterno giorno, sole pieno. L'ideale per sciare da amatori, figuriamoci per dei professionisti.....quindi? Ciak, si gira!!!&lt;br /&gt;Ma de che!!! Di telecamere accese nemmeno a parlarne, di cameramen neppure l'ombra, rimasti n camera ad usufruire del lettone d'albergo e della colazione, tutte cose già pagate da Mamma Rai...ehm...pardon da tutti noi (sapete quel canone che si paga ogni anno?....Ecco, serve a questo tipo di cose.....)&lt;br /&gt;Tutti alle prese con uno sciopero. "Sciopero degli operatori di ripresa della Rai aderenti al sindacato...tal de tali"...si, tal de tali, ovvero non proprio di quelli famosissimi...si, avete capito, quelli della serie: quattro ne fanno parte e tutti e quattro(questa è sfiga) erano a Bormio per riprendere il Super G Mondiale. &lt;br /&gt;Siamo in democrazia ed uno sciopero, ci mancherebbe altro, è un diritto di ogni lavoratore, ma se quel lavoratore, in quel preciso momento, fa parte di un meccanismo delicato come una competizione mondiale, un evento sportivo per il quale tifosi ed appassionati si incollano al televisore, allora sarebbe giusto mettersi una mano sulla coscienza. &lt;br /&gt;Ma cavolo, una volta nella vita l'Italia ha il privilegio di organizzare cosi, a ruota, un evento dietro l'altro i Mondiali di sci e le Olimpiadi invernali e siamo capaci di combinare sto casino!!!!! Roba da film horror...ma no, forse più da commedia anni 70, quelle di quando il cinema italiano ha toccato il fondo...prima di risalire, ovviamente....Ed in questo caso è stato toccato il fondo: tifosi sul posto, imbestialiti, e ti credo, si sono alzati alle sei per prendere i posti migliori, mentre quei cameramen stavano nelle loro stanze (già pagate, non da loro...è utile ripeterlo), a sonnnecchiare. &lt;br /&gt;Ed ora? Ora inizia il circo vero, quello del rimpallo delle responsabilità: è colpa della Rai?...No, di quel sindacato!!....ed ancora....Ma la Federazioone che ruolo ha in tutto questo?...Vittima...no colpevole....ma il governo sapeva?....BASTA!!!!! Sapete che c'è di nuovo sulle responsabilità? Questo: CHISSENEFREGA!!! Ci interessa solamente che la figuraccia ormai è stata fatta, che ci siamo dovuti sorbire le prese in giro addirittura della televisione slovena (sicuramente più organizzata di noi per queste cose), che non ci faranno mai più organizzare eventi del genere. Ed intanto il cittadino paga il canone. A Bormio doveva esserci il Gigante Mondiale.....Qui di gigante e di mondiale....c'è stata solo una grandissima figuraccia.......Complimenti!!!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10017223-110805787408551498?l=colantoni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://colantoni.blogspot.com/feeds/110805787408551498/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10017223&amp;postID=110805787408551498' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10017223/posts/default/110805787408551498'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10017223/posts/default/110805787408551498'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://colantoni.blogspot.com/2005/02/il-canoneah-quello-va-pagato-per.html' title='Il canone?....ah, quello va pagato però!!!!!!'/><author><name>Luca Colantoni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05140121637397681345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/_UuWuV02w1HU/SzFgJOhQpvI/AAAAAAAAAAM/FtdoTUUt4yQ/S220/untitled.bmp'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10017223.post-110712741583107810</id><published>2005-01-22T00:14:00.000+01:00</published><updated>2005-01-31T00:23:35.830+01:00</updated><title type='text'>E dalle con questa poesia.....</title><content type='html'>Notte che avanzi avvolta dal tuo manto blu, pronta a dondolare su una nuvola, intorno a te è tutto pace e silenzio, ma quella burrasca senza fine che mi offusca la mente, mi stringe quel cuore che sento battere e vibrare senza sosta, ma con tanto timore.&lt;br /&gt;Piccola stella o forse frammento di meteora piombato da luoghi sconosciuti, la notte ignara ti ha portata da me ed in un attimo hai riscaldato la mia arida terra.&lt;br /&gt;Ma l'incantesimo è breve, non può durare. Al mattino con la sveglia che riporta alla realtà, tutto sarà racchiuso in un lembo di cielo. La notte ti avrà ripreso con se, e gelosa di noi, ti porterà via.&lt;br /&gt;Ogni notte volgerò lo sguardo all'orizzonte e verso l'immensità cercherò quel tuo bagliore luminoso e l'illusione di poterci incontrare di nuovo, un giorno, sulla stessa stella.&lt;br /&gt;E' adesso che ho bisogno di conservarti dentro, è adesso che bisogna rimboccarsi gli occhi per essere ancora una volta in due.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10017223-110712741583107810?l=colantoni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://colantoni.blogspot.com/feeds/110712741583107810/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10017223&amp;postID=110712741583107810' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10017223/posts/default/110712741583107810'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10017223/posts/default/110712741583107810'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://colantoni.blogspot.com/2005/01/e-dalle-con-questa-poesia.html' title='E dalle con questa poesia.....'/><author><name>Luca Colantoni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05140121637397681345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/_UuWuV02w1HU/SzFgJOhQpvI/AAAAAAAAAAM/FtdoTUUt4yQ/S220/untitled.bmp'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10017223.post-110712800921662698</id><published>2005-01-21T00:24:00.000+01:00</published><updated>2005-01-31T00:33:29.216+01:00</updated><title type='text'>Anonimo Brasiliano: Messaggio di Tenerezza</title><content type='html'>Ho sognato che camminavo in riva al mare con il Signore e rivedevo sullo schermo del cielo tutti i giorni della mia vita passata.&lt;br /&gt;E per ogni giorno trascorso apparivano sulla sabbia due orme, le mie e quelle del Signore.&lt;br /&gt;Ma in alcuni tratti, ho visto una sola orma, proprio nei giorni più difficili della mia vita.&lt;br /&gt;Allora ho detto: Signore, io ho scelto di vivere con te e tu mi avevi promesso che saresti sempre stato al mio fianco. Perchè mi hai lasciato solo proprio nei momenti più difficili?&lt;br /&gt;E lui ha risposto: Figlio mio, sai che io ti amo e non ti ho mai abbandonato. I giorni nei quali c'è soltanto un'orma sulla sabbia, sono proprio quelli durante i quali ti ho portato in braccio.....&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10017223-110712800921662698?l=colantoni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://colantoni.blogspot.com/feeds/110712800921662698/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10017223&amp;postID=110712800921662698' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10017223/posts/default/110712800921662698'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10017223/posts/default/110712800921662698'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://colantoni.blogspot.com/2005/01/anonimo-brasiliano-messaggio-di.html' title='Anonimo Brasiliano: Messaggio di Tenerezza'/><author><name>Luca Colantoni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05140121637397681345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/_UuWuV02w1HU/SzFgJOhQpvI/AAAAAAAAAAM/FtdoTUUt4yQ/S220/untitled.bmp'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10017223.post-110583395743004897</id><published>2005-01-16T07:02:00.000+01:00</published><updated>2005-01-16T01:05:57.430+01:00</updated><title type='text'>Roma mi manchi!!!!</title><content type='html'>Mi piace il tuo profumo di millenaria e straordinaria bellezza, i tuoi vicoli, i rioni, i palazzi antichi e quelli nuovi. &lt;br /&gt;Mi piace la gente dei quartieri ed il loro vociare nei mercati. &lt;br /&gt;Il traffico e lo smog sono dei difetti, ma quando arriva la sera, tutto sparisce e la luce della notte non fa altro che aumentare la tua bellezza.&lt;br /&gt;Campanilista? Ma che mi importa!!! Campanilismo e roba mia...soprattutto quando si chiama: CASA MIA!!!!!&lt;br /&gt;Luca&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10017223-110583395743004897?l=colantoni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://colantoni.blogspot.com/feeds/110583395743004897/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10017223&amp;postID=110583395743004897' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10017223/posts/default/110583395743004897'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10017223/posts/default/110583395743004897'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://colantoni.blogspot.com/2005/01/roma-mi-manchi.html' title='Roma mi manchi!!!!'/><author><name>Luca Colantoni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05140121637397681345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/_UuWuV02w1HU/SzFgJOhQpvI/AAAAAAAAAAM/FtdoTUUt4yQ/S220/untitled.bmp'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10017223.post-110521880247683024</id><published>2005-01-11T07:13:00.000+01:00</published><updated>2005-01-11T19:50:46.203+01:00</updated><title type='text'>Cari single, anche il 2004......</title><content type='html'>BUON 2005&lt;br /&gt;Come è andata la notte del 31...la mitica festa di Capodanno?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si, ce l'ho con voi, popolo di single incalliti ed occasionali, fedeli al famoso detto..."chi non lo fa a Capodanno, non lo fa tutto l'anno". Questo è un detto antico e bisogna avere rispetto della saggezza dei nostri nonni, ma cavolo...è pure un detto che puntualmente rovina la festa a molti. Seri professionisti, persone a modo, tutti alla ricerca disperata di un partner, sperando di fare colpo a suon di tappi saltati, lenticchie e mutande rosse. Ma come è possibile che il nuovo anno ci prenda sul serio con questi riti così strampalati? E poi, sarà vero che se lo fai a Capodanno lo fai poi per tutto l'anno? Mah!! Prendete quelli nati a metà settembre...vuol dire che i genitori lo hanno fatto nelle migliori delle ipotesi in quel giorno....risultato? Nove mesi a comprare pannolini, biberon, succhiotti, culle...e con una pancia che cresce che proprio non invoglia alle suddette pratiche. Che scenario inquietante, frutto dello sciacallo di turno che a mezzanotte meno dieci vi si avvicina e vi dice...."Aho, ricordati che chi non lo fa a Capodanno...". E tu, come un cretino, cappellino in testa, stelle filanti in mano, tassi alcolici notevoli, pressione che sale....e nessuna precauzione in tasca....Azz!!! Mamma mia, roba da fini intenditori di psiche umana...da autorevoli strizzacervelli. Ma consoliamoci, anche il 31 è una notte come un'altra. Oddio, altro luogo comune...ma ecco l'alba del primo gennaio...il peggio è passato...finalmente si può iniziare l'anno nuovo e tirare un sospiro di sollievo.....Ma...che succede....avete presente il film dell'orrore dove il protagonista pensa di avercela fatta e si rilassa....all'improvviso succede qualcosa. In questo caso l'improvviso ha un nome ben preciso: San Valentino. AIUTOOOOOO!!!!!!!!!!!!&lt;br /&gt;Luca&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10017223-110521880247683024?l=colantoni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://colantoni.blogspot.com/feeds/110521880247683024/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10017223&amp;postID=110521880247683024' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10017223/posts/default/110521880247683024'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10017223/posts/default/110521880247683024'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://colantoni.blogspot.com/2005/01/cari-single-anche-il-2004.html' title='Cari single, anche il 2004......'/><author><name>Luca Colantoni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05140121637397681345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/_UuWuV02w1HU/SzFgJOhQpvI/AAAAAAAAAAM/FtdoTUUt4yQ/S220/untitled.bmp'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10017223.post-110513873284591986</id><published>2005-01-07T17:32:00.000+01:00</published><updated>2005-01-08T18:55:22.946+01:00</updated><title type='text'>La prima volta....</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Ormai se non hai una personale pagina web, pare che non sei alla moda. Ed allora eccomi qua, complice il mio amico Johnny a trovarmi, per la prima volta, nella condizione di dover scrivere qualcosa nella fatidica home page. Forse per prima cosa dovrei presentarmi: Salve a tutti, sono Luca Colantoni, 37 primavere alle spalle e di professione...ma scusate, vi interessa? Mah, non mi sembra roba da scrivere nella prestigiosissima home page. Questo è lo spazio dedicato alle notizie, magari ad un approfondimento, meglio ancora ad un commento. E che c'è da commentare...che centinaia di migliaia di persone sono morte per colpa della natura impazzita?...Ok, allora il minimo che possa fare è ricordare che mandando un sms al 48580 si dona un euro per la ricostruzione post-tsunami. Parliamo di politica...mmm...non mi va e non mi interessa. Allora parliamo di calcio o di sport....e nooo....tutti i giorni la stessa storia...ripetitivo!!! Cinema? No!....Musica..no..oo! Donne?...mmm più che una home page ci vorrebbe un trattato scientifico per capire che gli frulla per la testa ogni tanto....comunque l'argomento è sempre gradito.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Trebuchet MS;"&gt;Tutto questo però ha una morale. Ovvero che non sono stato capace di scrivere un qualcosa che dovrebbe fungere da benvenuto a chi, anche per sbaglio, si trova a cliccare su questa pagina. E vabbè, sarà per la prossima volta....anzi no, argomenti liberi e pensieri al vento. Insomma, proprio come è stata, è, e sarà la mia vita...Quindi? Quindi buon viaggio ricordando il caro vecchio Goethe che diceva: "&lt;em&gt;Il mondo appare troppo vuoto se lo si vede formato solo da monti, fiumi e città. Sapere però che da qualche parte c'è qualcuno con cui restare in contatto anche nel silenzio...proprio questo rende il nostro pianeta un giardino abitabile...".&lt;/em&gt; cavolo, ma Goethe conosceva già Internet?????&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Trebuchet MS;"&gt;Luca&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10017223-110513873284591986?l=colantoni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://colantoni.blogspot.com/feeds/110513873284591986/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10017223&amp;postID=110513873284591986' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10017223/posts/default/110513873284591986'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10017223/posts/default/110513873284591986'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://colantoni.blogspot.com/2005/01/la-prima-volta.html' title='La prima volta....'/><author><name>Luca Colantoni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05140121637397681345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/_UuWuV02w1HU/SzFgJOhQpvI/AAAAAAAAAAM/FtdoTUUt4yQ/S220/untitled.bmp'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10017223.post-110530067851046000</id><published>2005-01-06T20:46:00.000+01:00</published><updated>2005-01-09T20:57:58.510+01:00</updated><title type='text'>Io??...Un libro???......Ebbene si!!!!</title><content type='html'>&lt;img src="http://www.simone.it/vuvuvu/calcio/coper.jpg"&gt;Calcio&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;a cura di Luca Colantoni&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cosa contiene questo libro:&lt;br /&gt;1 - La squadra del cuore&lt;br /&gt;2 - I campioni della pedata&lt;br /&gt;3 - Semplicemente tifosi&lt;br /&gt;4 - Siamo tutti C.T.&lt;br /&gt;5 - Clicca la notizia&lt;br /&gt;6 - I Palazzi del Calcio&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Simpatico libro, magari utile agli addetti ai lavori, ma anche agli internauti più incalliti. Sono proprio i libri ad insegnarcelo. La storia dell'uomo è stata sempre un viaggio. C'è chi viaggia per lavoro, chi per piacere, chi per esplorare, chi con la fantasia. La sostanza comunque è sempre la stessa: che tutti viaggiamo per soddisfare un bisogno interiore più o meno nascosto nei meandri del proprio essere uomo. Ora, grazie ad internet, possiamo anche viaggiare stando comodamente seduti davanti ad un computer. Lavorare con la fantasia non è peccato...basta solo avere la capacità di tornare con i piedi ben saldi in terra alla fine del viaggio. Questa prima tappa, è stata un tour nello strano mondo del pallone, passando per tutti, o quasi, i siti che ad ogni clic del mouse fanno felici i calciofili più incalliti. Scriverlo è stata una bella avventura...che lo abbiate letto....è per me motivo di grande soddisfazione ed orgoglio!&lt;br /&gt;Luca&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10017223-110530067851046000?l=colantoni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://colantoni.blogspot.com/feeds/110530067851046000/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10017223&amp;postID=110530067851046000' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10017223/posts/default/110530067851046000'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10017223/posts/default/110530067851046000'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://colantoni.blogspot.com/2005/01/ioun-libroebbene-si.html' title='Io??...Un libro???......Ebbene si!!!!'/><author><name>Luca Colantoni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05140121637397681345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/_UuWuV02w1HU/SzFgJOhQpvI/AAAAAAAAAAM/FtdoTUUt4yQ/S220/untitled.bmp'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-10017223.post-110546914833497173</id><published>2005-01-06T02:30:00.000+01:00</published><updated>2005-01-11T19:45:48.336+01:00</updated><title type='text'>Oh...che romantico!!!</title><content type='html'>Diventerò per te il mare, il vento caldo che d'estate ti asciuga e scompiglia i capelli. Mi tramuterò in sole per baciarti la pelle, in temporale per bagnare il tuo viso, in nebbia per poter avvolgere il tuo corpo. Non sarai mai sola, amore mio. Senti la pioggia sui vetri? Ascoltala bene, sono io che ti chiamo. Stai con me, impara ad amarmi, e sarà allora che l'alba diventerà il mio sorriso, le gocce di rugiada il mio pianto, il fuoco la mia gioia, il tempo che passa la mia disperazione, la vita il mio amore e la morte, la mia vendetta. E poi mi vedrai nella notte come l'ombra della Luna che ti sorveglia e quando infine sarai stanca della realtà e chiuderai gli occhi per riposare, il velluto del buoio sarà la mia carezza e la mia bocca sarà sulla tua per completare il silenzio della notte. Sarà allora che mi sognerai, perchè i tuoi sogni saranno i miei, sarà allora che le nostre anime si sveglieranno e, danzando in un frammento di tempo, si fonderanno per dar vita all'infinito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Luca&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/10017223-110546914833497173?l=colantoni.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://colantoni.blogspot.com/feeds/110546914833497173/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=10017223&amp;postID=110546914833497173' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10017223/posts/default/110546914833497173'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/10017223/posts/default/110546914833497173'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://colantoni.blogspot.com/2005/01/ohche-romantico.html' title='Oh...che romantico!!!'/><author><name>Luca Colantoni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05140121637397681345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://4.bp.blogspot.com/_UuWuV02w1HU/SzFgJOhQpvI/AAAAAAAAAAM/FtdoTUUt4yQ/S220/untitled.bmp'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
